26 NOVEMBRE 2015

09:58

NOTIZIA DI CRONACA

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26 NOVEMBRE 2015 - 09:58


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RAVENNA: Arrivano le squadre antiterrorismo

Anche a Ravenna sono all’opera da alcuni giorni le nuove Unità Operative di Pronto Intervento (U.O.P.I.) della Polizia di Stato formate da agenti addestrati per presidiare obiettivi “sensibili” allo scopo di mettere in sicurezza le persone in caso di necessità. Il progetto, partito nello scorso mese di marzo dopo i primi tragici fatti di Parigi, è stato fortemente voluto dal Ministero dell’Interno e dal Capo della Polizia allo scopo di poter costituire in diverse città d’Italia, tra cui Ravenna, delle unità speciali in grado di intervenire  prontamente in caso di emergenze  ed in scenari di elevata criticità. Sono agenti particolarmente qualificati ed addestrati secondo rigorosi   criteri caratteriali e fisici scelti non solo in Questura ma tra tutti gli Uffici di Polizia in provincia. A Roma presso centri specializzati hanno avuto una formazione dedicata alla acquisizione delle migliori tecniche operative di tiro finalizzate alla gestione di situazioni ad alta criticità. Indossano giubbini antiproiettile e, oltre alla pistola, sono dotati di mitraglietta leggera con buona capacità di fuoco ed equipaggiata con particolari sistemi di puntamento. Vigileranno nelle zone  sensibili della città a bordo di Range Rover  Discovery  blindati. Le U.O.P.I. sono dunque  una valore aggiunto alla sicurezza della Città in modo che i cittadini e i turisti si sentano maggiormente protetti.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Sorpreso a spacciare, pusher arrestato due volte in pochi mesi

Un pluripregiudicato pusher marocchino è stato arrestato dalla polizia di Stato di Bologna in Via Marco Polo. L’uomo, classe 1993, con numerosi precedenti e condanne per spaccio, rapina aggravata e reati contro il patrimonio, era già finito in manette a fine dicembre. A seguito di quell’arresto, nei suoi confronti veniva disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mai ottemperato. Nella giornata di lunedì il pusher è stato sorpreso nuovamente a spacciare in Via della Beverara, per poi fare rientro al suo domicilio per “rifornirsi”. Gli Agenti in borghese, dopo aver visto l’uomo rientrare nella sua abitazione al termine di diverse cessioni di cocaina, si sono appostati fuori dalla porta d’ingresso, cogliendolo di sorpresa nel momento in cui lo stesso era intenzionato a uscire nuovamente per continuare la sua attività. Lo straniero ha cercato di richiudere la porta per lasciare fuori gli agenti, senza però riuscirci. All’interno dell’appartamento erano presenti altri due cittadini marocchini, di cui uno con numerosi precedenti per spaccio. Nell’abitazione sono state rinvenute ulteriori dosi di cocaina per un totale di 6 grammi.