23 NOVEMBRE 2015

13:02

NOTIZIA DI CRONACA

DI

2290 visualizzazioni


23 NOVEMBRE 2015 - 13:02


NOTIZIA DI CRONACA

DI

2290 visualizzazioni



RIMINI: "Tornate a casa vostra", bidello contro bimba musulmana

"Tornate a casa vostra" Sarebbe questa la frase incriminata che un bidello di una scuola di Rimini avrebbe rivolto a una bambina di soli 10 anni musulmana. Ora l'uomo rischia una denuncia per discriminazione razziale e religiosa. Il fatto sarebbe avvenuto durante la ricreazione, momento in cui alcuni bambini stavano parlando degli attentati accaduti a Parigi recentemente. Il collaboratore scolastico, sentito il parere della bambina si sarebbe intromesso nella discussione rivolgendole frasi violente e razziste e facendo riferimento alla religione musulmana. Una maestra della scuola, dopo aver assistito alla scena, avrebbe riferito tutto alla direzione, la quale ha pensato di chiamare la Questura. Quest'ultima presenterà rapporto alla Magistratura che deciderà se intervenire penalmente. Il padre della bimba, invece, ha preferito non denunciare l'accaduto.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FORLI’: Morti in ambulanza, processo al via, per il legale “serialità di omicidi”

Si tiene oggi la prima udienza del processo per le morti in ambulanza a Forlì. Alla sbarra davanti alla Corte d'Assise di Forlì c'è il 28enne Luca Spada, ex autista della Croce rossa di Meldola, accusato della morte di Mambelli e sospettato di altri 5 casi. "Sarà una mattinata interessante, già oggi. Si faranno le questioni preliminari che proporrà la difesa probabilmente sulle intercettazioni e sull'autopsia, ma noi siamo pronti a rispondere su tutto. Sta emergendo che il capo di imputazione che riguarda la morte di Mambelli e le altre vicende è corrispondente con la realtà, quindi siamo di fronte in ipotesi accusatoria ad una serialità di omicidi". Lo ha detto l'avvocato Max Starni, che assiste, insieme al collega Massimo Mambelli, i familiari di Deana Mambelli, l'85enne morta durante un trasporto secondario dall'ospedale di Forlì ad una clinica privata per una riabilitazione post-intervento, il 25 novembre 2025. Mambelli sarebbe stata uccisa iniettandole aria con un catetere nelle vene e innescando una embolia gassosa. Accusato del delitto è il 28enne Luca Spada. "I miei assistiti (i 4 figli di Mambelli) sono molto angosciati, perché vedere direttamente il fatto, il fatto storico, li angoscia. Questo come sapete non è un caso isolato. Oggi procediamo per una vicenda, ma ci sono altri 5 morti", ha aggiunto il legale. Tantissimi i giornalisti presenti nella piccola aula della Corte d'Assise. In aula ci sono anche i figli di Mambelli.