23 NOVEMBRE 2015

13:00

NOTIZIA DI CRONACA

DI

1606 visualizzazioni


23 NOVEMBRE 2015 - 13:00


NOTIZIA DI CRONACA

DI

1606 visualizzazioni



RIMINI: Incidente nel weekend, ancora gravissimo uno scooterista

Sono sempre molto gravi le condizioni di uno dei due scooteristi rovinosamente caduti a terra, ieri sera a Rimini, nei pressi del centro commerciale le befane. Lo scooter, guidato da un 37enne di origini straniere, è finito a terra nell'affrontare una rotonda a seguito dell'urto con una vettura. Al volante dell'auto una donna che ha proseguito la sua marcia. Poco dopo, mentre i due feriti venivano ricoverati in ospedale, il 37enn con codice di massima gravità, il passeggero, un 38enne, con ferite che non destano preoccupazione, la donna ha telefonato alla polizia ammettendo il suo coinvolgimento, ma di essere fuggita in quanto sotto shock dato che suo marito era morto in un incidente stradale. L'automobilista è poi tornata sul luogo dell'incidente. La dinamica di quanto accaduto è ancora al vaglio della polizia municipale.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FORLI’: Morti in ambulanza, processo al via, per il legale “serialità di omicidi”

Si tiene oggi la prima udienza del processo per le morti in ambulanza a Forlì. Alla sbarra davanti alla Corte d'Assise di Forlì c'è il 28enne Luca Spada, ex autista della Croce rossa di Meldola, accusato della morte di Mambelli e sospettato di altri 5 casi. "Sarà una mattinata interessante, già oggi. Si faranno le questioni preliminari che proporrà la difesa probabilmente sulle intercettazioni e sull'autopsia, ma noi siamo pronti a rispondere su tutto. Sta emergendo che il capo di imputazione che riguarda la morte di Mambelli e le altre vicende è corrispondente con la realtà, quindi siamo di fronte in ipotesi accusatoria ad una serialità di omicidi". Lo ha detto l'avvocato Max Starni, che assiste, insieme al collega Massimo Mambelli, i familiari di Deana Mambelli, l'85enne morta durante un trasporto secondario dall'ospedale di Forlì ad una clinica privata per una riabilitazione post-intervento, il 25 novembre 2025. Mambelli sarebbe stata uccisa iniettandole aria con un catetere nelle vene e innescando una embolia gassosa. Accusato del delitto è il 28enne Luca Spada. "I miei assistiti (i 4 figli di Mambelli) sono molto angosciati, perché vedere direttamente il fatto, il fatto storico, li angoscia. Questo come sapete non è un caso isolato. Oggi procediamo per una vicenda, ma ci sono altri 5 morti", ha aggiunto il legale. Tantissimi i giornalisti presenti nella piccola aula della Corte d'Assise. In aula ci sono anche i figli di Mambelli.