28 OTTOBRE 2015

11:00

NOTIZIA DI CRONACA

DI

1512 visualizzazioni


28 OTTOBRE 2015 - 11:00


NOTIZIA DI CRONACA

DI

1512 visualizzazioni



RIMINI: Spettacolare incidente stradale, auto cappotta, in quattro illesi grazie alle cinture

Nei giorni scorsi, una pattuglia della Polizia di Stato dipendente dalla Sottosezione Polizia Stradale di Riccione è stata chiamata ad intervenire nel riminese lungo la SS.16 all’altezza dell’esercizio commerciale OBI territorio del Comune di Rimini, ove si era da poco verificato un grave quanto spettacolare incidente stradale. Giunti sul posto gli operatori accertavano la presenza di un’autovettura Mercedes SW con ingentissimi danni sulla parte anteriore destra e capovolta sulla sede stradale. L’entità dei danni facevano presumere nefaste conseguenze per gli occupanti accertando tra l’altro che all’interno dell’autovettura viaggiava oltre la conducente altri tre trasportati tra cui anche una bimba di appena nove mesi. Incredibilmente tutti gli occupanti sono rimasti quasi illesi in relazione al grave incidente infatti si e’ potuto accertare che tutti viaggiavano facendo regolare uso delle cinture di sicurezza e del sistema di ritenuta per bambini che questa volta gli hanno salvato la vita.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

CESENA: Botte e minacce alla moglie, braccialetto elettronico a 66enne tunisino

Nei giorni scorsi, i carabinieri di Cesena hanno dato esecuzione a un'ordinanza del Gip del Tribunale di Forlì nei confronti di un 66enne, tunisino, ritenuto presunto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Per l'uomo è scattato l'allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alla persona offesa, ai luoghi dalla stessa frequentati mantenendo una distanza minima di 1.000 metri, il divieto di comunicare con la donna con qualsiasi mezzo, nonché l'applicazione del "braccialetto elettronico", volto a monitorare costantemente il rispetto delle distanze imposte. Le indagini, partite dalla denuncia della donna, hanno permesso di accertare un grave quadro indiziario a carico dell'uomo, con reiterati episodi di maltrattamenti, violenze fisiche, vessazioni psicologiche, minacce e lesioni personali, avvenuti anche in presenza dei figli e protratti ripetutamente fino all'ultimo episodio avvenuto nello scorso agosto, con la donna costretta alle cure sanitarie con sette giorni di prognosi. La condotta dell'uomo ha generato nella vittima un profondo disagio, oltre a un perdurante stato di ansia e paura per la propria incolumità, riducendola in una condizione di costante timore e soggezione psicologica.