27 OTTOBRE 2015

15:41

NOTIZIA DI CRONACA

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27 OTTOBRE 2015 - 15:41


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(VIDEO) RIMINI: Maxi-arsenale da guerra sequestrato a Bellaria

E' con un filmato incredibile che i Carabinieri hanno testimoniato come un importantissimo traffico internazionale di armi e munizioni passasse attraverso la Romagna. Siamo a Bellaria e quello che vediamo è il cortile dell'abitazione di un bellariese di 59 anni che è stato arrestato dall'arma, insieme ad altri quattro italiani, con gravissime accuse. Circa 200 i pezzi sequestrati tra pistole, fucili, tutti perfettamente funzionanti, alcuni dei quali risalenti al periodo del secondo conflitto mondiale. L'indagine è partita nel novembre 2014 ad Udine, quando i Ros avevano dato seguito a due importanti sequestri di armi e munizioni. Da qui l'interessamento della locale procura che ha individuato questo che a tutti gli effetti pareva essere un importante canale di importazione illegale di materiale d'armamento proveniente dalla Ex Jugoslavia. L'operazione ha visto la sinergia dei Carabinieri con la polizia slovena e croata e ha permesso il fermo di cinque italiani, quattro friulani ed il romagnolo, mentre all'estero sono stati individuati due cittadini sloveni e tre croati che avrebbero permesso, con vari compiti, l'approvvigionamento di materiale da guerra ai nostri connazionali. Durante le perquisizioni è stato poi necessario far brillare alcuni ordigni pericolosi. Non chiaro l'utilizzo di tali armamenti, tra le ipotesi la rivendita alla malavita o la detenzione per collezionismo. Tutti i fermati dovranno ora rispondere di detenzione abusiva di armi e munizioni ed esplosivi sia comuni che da guerra.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Accoltellamento al centro di accoglienza, fermato 27enne

Un 27enne di origine tunisina è stato fermato dalla polizia per tentato omicidio aggravato. Ieri sera, in un centro di accoglienza in periferia a Bologna, ha accoltellato un 59enne di origine marocchina con il quale, il giorno prima, aveva litigato per denaro. In base a quanto ricostruito dagli agenti della squadra mobile e del commissariato Bolognina-Pontevecchio, il 27enne aveva accusato l'altro di avergli rubato 300 euro e lo aveva raggiunto nella struttura di via Pallavicini per riprendersi la somma sottratta. Il 59enne, entrato in camera insieme a un altro ospite, ha scoperto il 27enne mentre stava forzando il suo armadietto: ha cercato di fermarlo ed è stato colpito con un fendente. Il giovane è scappato mentre una operatrice si è accorta di quanto era accaduto e ha chiamato i soccorsi. Il 59enne, in gravi condizioni, è stato accompagnato all'Ospedale Maggiore dove ha subito un intervento: la prognosi rimane riservata, non risulterebbe in pericolo di vita. Gli agenti si sono messi sulle tracce dell'aggressore individuandolo, grazie alla localizzazione del telefono cellulare, in via Due Madonne: è stato accompagnato in Questura e sottoposto al fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio aggravato. Ora è in carcere in attesa dell'udienza di convalida.