Cesena

Thumbnail TV: “Dall’Europa ai territori” al Talk Gal L’altra Romagna | FOTO

TV: “Dall’Europa ai territori” al Talk Gal L’altra Romagna | FOTO

“Dall’Europa ai territori” è il titolo della puntata del Talk Gal L’Altra Romagna, condotto dalla giornalista Romina Bravetti, in onda su Teleromagna giovedì alle 21 e in replica sabato alle 21. Bando per investimenti non produttivi nelle aree rurali e antenna territoriale per centro Europe Direct Romagna sono alcuni dei temi trattati nella trasmissione che vedrà ospiti in studio  Bruno Biserni, Presidente Gal L’Altra Romagna; Mauro Pazzaglia, Direttore Gal L’Altra Romagna; Enzo Lattuca, Presidente Provincia FC; Roberto Savini, Presidente Confcooperative Romagna Estense; Renato Lelli, Responsabile AGCI Romagna; Federica Malavolti, Sindaca Riolo Terme ed Enrico Cangini,  Sindaco di Sarsina

Thumbnail CESENA: Alluvione, ampliato il sistema di monitoraggio contro gli allagamenti

CESENA: Alluvione, ampliato il sistema di monitoraggio contro gli allagamenti

A tre anni dall’alluvione la Protezione Civile di Cesena ha illustrato quali sono gli strumenti che sono stati ampliati per proteggere la popolazione da nuovi allagamenti. Nuovi sistemi di allerta, dislocati nei punti critici, per avvisare i cittadini del pericolo imminente; il potenziamento del monitoraggio dei fiumi, per capire in anticipo se sta arrivando una piena; e la formazione integrata, per avere volontari e operatori più preparati. Questi sono gli strumenti della Protezione civile introdotti e ampliati a partire dal 2023 per far fronte al rischio di nuove catastrofi ambientali. A tre anni dall’alluvione, il piano operativo è stato aggiornato più volte per renderlo il più efficiente possibile, a partire proprio dalla prevenzione. Uno dei punti fondamentali è il potenziamento della rete di monitoraggio: in diverse aree della città sono stati installati pluviometri, anemometri, rilevatori di temperatura e idrometri. Tutti i dati confluiscono in un’unica rete di controllo, che raccoglie le informazioni e restituisce un quadro preciso della situazione. «La rete da presidiare è naturalmente molto ampia – spiega il dirigente Andrea Montanari – quindi non mettiamo limiti all’implementazione dei sistemi. Non è la quantità dei dati a essere importante, ma la loro integrazione, che rafforza la capacità di risposta». «Questi due aspetti, insieme alla formazione degli operatori, dei volontari e dei cittadini, rappresentano una parte — circa la metà — di ciò che stiamo facendo per rafforzare la sicurezza del territorio – aggiunge il sindaco Enzo Lattuca –. L’altra parte è naturalmente quella legata agli interventi strutturali: interventi che si tradurranno in nuove aree di laminazione e di tracimazione controllata, così da permettere al fiume di sfogarsi prima di raggiungere le zone abitate». Il tutto è contenuto nel PAI Po, il piano dell’Autorità di bacino. La fase di discussione è ancora in corso; l’approvazione dovrebbe arrivare entro la fine del mese.


TUTTE LE NOTIZIE DI CESENA