Cesena

Thumbnail CALCIO: Reunion per il Cesena Primavera che vinse il Viareggio nel 1990 | VIDEO

CALCIO: Reunion per il Cesena Primavera che vinse il Viareggio nel 1990 | VIDEO

SPORT - In bella mostra la Coppa Carnevale del 1990, con base in marmo.   Il Panathlon del presidente Dionigio Dionigi ha voluto celebrare i 35 anni dalla vittoria del Cesena Primavera al Torneo di Viareggio del 1990. Ancora vividi negli occhi i ricordi dei protagonisti di allora, che alzarono il trofeo battendo 1-0 il Napoli. La serata ha raccolto ampio consenso di pubblico al ristorante La Cerina di San Vittore. Ai ragazzi di allora è stata donata una targa celebrativa. Nel torneo i bianconeri superarono Newell's, Old Boys e Juventus nel girone, Bologna nei quarti, la Fiorentina ai rigori dopo l'1-1 dei tempi regolamentari e poi il Napoli nella finalissima. "Non so come - ha ricordato Paolo Ammoniaci -, come allenatore, però in quel periodo tutti i 20 ragazzi del gruppo si trovarono in condizioni ottimali, sia fisiche che mentali. Erano concentrati, determinati, veramente avevano il sacro fuoco dentro di loro. Questo ci ha permesso di affrontare tutte le squadre molto blasonate e di vincere. Non subivamo gol, in tutto il torneo ne subimmo solo uno". A decidere la finalissima Ulisse Masolini, finalizzatore di un rapido contropiede al 35'. "Il ricordo è veramente ancora vivo - ha detto l'ex centrocampista -, anche perché è una partita che ha segnato il Cesena e anche quello che poi è stata la mia carriera. Il gol è partito da una azione da centrocampo, dove Zagati ha difeso la palla, l'ha data a Del Bianco, io mi sono inserito e davanti al portiere Scalabrelli sono riuscito a segnare". Parola anche al capitano Andrea Del Bianco: "l'emozione è grande stasera come quella volta là, perché rivederci, dopo quella partita con qualcuno non ci siamo più visti, è stato bello. E' come se non fosse mai passato il tempo, quindi ricordiamo sia la partita e il torneo, ma soprattutto le cose dello spogliatoio e i momenti passati positivamente insieme".

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Sanità, aumenti tasse, de Pascale, "non c'era altro modo" | VIDEO

EMILIA-ROMAGNA: Sanità, aumenti tasse, de Pascale, "non c'era altro modo" | VIDEO

La Regione ha annunciato un aumento delle tasse per coprire il buco dei bilanci della sanità. Salgono Irpef, Irap, bollo auto e ticket sanitari. 400 milioni di euro in più per coprire il buco da 200 milioni della sanità e per finanziare gli obiettivi annunciati in campagna elettorale. Soldi che arriveranno con un aumento della pressione fiscale. Batte cassa Michele De Pascale, che giovedì sera ha indetto una conferenza stampa in fretta e furia per annunciare le novità sulle nuove tasse, che interesseranno una buona parte dei cittadini emiliano-romagnoli, pur con una tutela per i redditi più bassi. Prima di tutto l’Irpef, che scatterà da subito e riguarderà chi guadagna più di 28mila euro lordi l’anno. Si va da 20 euro in più all’anno per le fasce più basse fino a circa 350 euro in più per i redditi sopra i 60mila euro. Nel 2026 scatterà invece l’aumento del bollo auto, con un +10% per tutti, assieme all’aumento dell’Irap per le imprese, che sarà dello 0,3%. I ticket sanitari, invece, verranno ricalibrati e introdotti nel giro di un mese. Dove verranno reinvestiti i soldi? Innanzitutto nella sanità. “Dobbiamo coprire i 200 milioni di buco che non sono stati coperti con i fondi nazionali”, ha spiegato De Pascale. Il resto andrà nel finanziamento del fondo per la non autosufficienza, nel raddoppio della quota destinata alla manutenzione dei fiumi e nel potenziamento del trasporto pubblico locale. “Sono scelte difficili ma necessarie per difendere i valori su cui si basa questa regione”, si è difeso il presidente della Regione. Un colpo di mano che però non è andato giù all’opposizione, che già parla di “manovra lacrime e sangue” e invita il governatore al confronto in assemblea legislativa. “Chiediamo che De Pascale venga a riferire in aula in merito agli aumenti e ai sacrifici richiesti ai cittadini – protestano Vignali e Castaldini dai banchi di Forza Italia –. Così si è lontani dagli interessi delle imprese e delle famiglie emiliano-romagnole”.

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Sanità, i sindacati, "sorpresi dal mancato confronto"

EMILIA-ROMAGNA: Sanità, i sindacati, "sorpresi dal mancato confronto"

"Siamo sorpresi dalla conferenza stampa della Regione sulla manovra 2025, una uscita che giudichiamo sbagliata e irrispettosa di un confronto con le parti sociali, mai iniziato, che si profilava molto delicato, soprattutto nel momento in cui per finalità anche condivisibili si finisce per mettere le mani nelle tasche dei cittadini". Lo scrivono Cgil, Cisl e Uil dell'Emilia-Romagna in una nota unitaria, all'indomani della conferenza stampa in cui il governatore Michele de Pascale ha annunciato l'aumento di Irpef, ticket, Irap e bolo auto. Pur considerando "condivisibili nei titoli e conformi a nostre rivendicazioni di lunga data" le priorità individuate dalla Regione, i sindacati affermano che sul piano delle entrate e della leva fiscale sarebbero serviti "approfondimenti tecnici e politici" e avvertono: "Per noi è fondamentale preservare i principi di equità e progressività del sistema, avendo cura che i costi e gli investimenti non gravino sulle tasche di lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati che già sostengono oltre l'80% della fiscalità generale e faticano ad arrivare a fine mese. I soldi vanno presi prima di tutto dalle tasche di chi ne ha di più. Dobbiamo manifestare rammarico e delusione per una falsa partenza del confronto, sbagliata nel metodo e, nel merito, incompleta nei contenuti della proposta".


TUTTE LE NOTIZIE DI CESENA