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CESENA: Truffa del finto carabiniere, arrestate due donne a Perugia

I Carabinieri di Perugia, in collaborazione con i colleghi di Cesena, hanno arrestato due donne, di 32 e 33 anni, ritenute responsabili di truffa aggravata e tentata truffa in concorso. L'attività è scaturita dalla segnalazione della Compagnia Carabinieri di Cesena, che aveva appena raccolto gli elementi utili a individuare l'autovettura, una utilitaria, utilizzata dai presunti autori di una truffa perpetrata ai danni di un 67enne del posto, raggirata con la tecnica del sedicente carabiniere. La rapidità dell'intervento dei due comandi dell'Arma ha consentito di attivare immediatamente le ricerche e intercettare le due donne, originarie dell'hinterland campano, in transito nel territorio di Perugia. Recuperata l'intera refurtiva: 510 euro in contanti e monili in oro del peso complessivo di 41 grammi. Le indagini hanno inoltre consentito di far emergere un ulteriore episodio: le due donne sarebbero state in procinto di mettere a segno una seconda truffa ai danni di un'anziana di 86 anni, contattata poco prima telefonicamente con le medesime modalità. Durante il controllo, infatti, le arrestate hanno ricevuto una telefonata con l'indicazione dell'indirizzo presso cui recarsi per ritirare altri beni.

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CESENA: Prende a bastonate il vicino di casa, arrestato 41enne macedone

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Borello, nel cesenate, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 41enne di origine macedone, residente a Mercato Saraceno, ritenuto presunto responsabile del reato di “lesioni personali aggravate dall’uso di bastone” e “violenza privata”. I carabinieri, a seguito di una richiesta d’intervento, hanno raggiunto una palazzina del comune di Mercato Saraceno dove era stata segnalata una lite tra condomini, sfociata in una violenta aggressione. Giunti sul posto, i militari individuavano inizialmente l’aggredito (sul pianerottolo del proprio appartamento, visibilmente scosso e con evidenti perdite ematiche) e subito dopo anche l’aggressore (rintracciato nel garage e con gli abiti sporchi di sangue) con il quale, in passato, l’aggredito aveva avuto dei diverbi e dissidi, anche con risvolti penali. Al culmine dell’ennesimo contrasto, il 41enne avrebbe violentemente e ripetutamente colpito il vicino di casa, mediante l’uso di un bastone di legno, provocandogli gravi lesioni e fratture al costato, al ginocchio e al volto, anche allo scopo di costringerlo a scusarsi. Gli accertamenti dei militari, svolti anche con l’ausilio delle immagini di un sistema di videoregistrazione, hanno permesso di riscostruire chiaramente l’evento, determinare le responsabilità e recuperare il bastone utilizzato per l’aggressione. A causa delle gravi lesioni riportate l’aggredito, non in pericolo di vita, è stato trasportato presso l’ospedale Bufalini di Cesena e tenuto in osservazione. L'arrestato, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Forlì, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Forlì, in attesa dell'udienza di convalida. Il Giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari.


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