Cesena

Thumbnail TENNIS: Grande attesa per la "Start Romagna Cup" dal primo all’8 febbraio

TENNIS: Grande attesa per la "Start Romagna Cup" dal primo all’8 febbraio

SPORT - Prenderà il via il primo febbraio, con le qualificazioni, la “Start Romagna Cup”, nuovo torneo Atp di singolare e doppio. Teatro delle operazioni sarà Cesenatico che ospiterà atleti provenienti da tutto il mondo. Dal primo all’8 febbraio tornerà il grande tennis in Romagna. Al circolo “Godio” di Cesenatico, ex centro federale, si svolgerà la “Start Romagna Cup”, Atp Challenger 50. Tanti i protagonisti attesi dopo l’Australian Open, in quello che sarà uno dei primi appuntamenti in Europa. I fari sono puntati sul 21enne croato Luka Mikrut, numero 163 al mondo, seguito dall’estone Daniil Glinka (n. 199) e dal bosniaco Nerman Fatic (n. 223). Particolare attenzione l’avrà il 20enne statunitense di origini indiane Nishesh Basavareddy, in evidenza proprio in Australia. Nutrito il drappello di tennisti italiani, con già quattro azzurri del calibro di Federico Arnaboldi (376), Carlo Alberto Caniato (392), Raul Brancaccio (411) e Federico Bondioli (440, di Ravenna) certi di partecipare al tabellone principale, composto da 32 giocatori, dei quali sei saranno promossi dalle qualificazioni, tre risulteranno come wild card e due dai speciale exempt. Come wild card per le qualificazioni è stato inserito Alessio Balestrieri. Nella lista degli alternates compaiono i romagnoli Francesco Forti, nato proprio a Cesenatico, e Enrico Dalla Valle di Ravenna. Il sorteggio dei tabelloni di singolare e doppio è previsto il 31 gennaio alle 18, per un montepremi di 56700 euro. La finale della gara a squadre è in programma il sete febbraio alle 14, mentre quella del singolare il giorno successivo alle 16.

Thumbnail CESENA: Dissidi in Amadori, Francesco SpA impugna una sentenza

CESENA: Dissidi in Amadori, Francesco SpA impugna una sentenza

Una sentenza del Tribunale di Bologna riapre il delicato contenzioso familiare sul controllo del gruppo Amadori e segna un punto a favore delle sorelle Loretta e Patrizia Amadori. I giudici hanno stabilito che le due devono tornare a essere azioniste dirette della società controllante del colosso avicolo romagnolo, giudicando illegittimo il cosiddetto “schermo societario” realizzato nel 2021. A riportare la decisione è il Corriere della Sera. Al centro della pronuncia c’è la Finama Holding, la società che detiene il 77% di Amadori Spa e che, secondo il tribunale, sarebbe stata utilizzata come struttura intermedia tra la holding di famiglia e il gruppo industriale, alterando gli equilibri proprietari. Una scelta contestata dalle sorelle, che avevano promosso l’azione legale contro i fratelli Denis e Flavio. La vicenda riguarda gli assetti di governance di uno dei principali gruppi agro-alimentari italiani, con sede a Cesena, oltre 9.300 dipendenti e ricavi superiori a 1,7 miliardi di euro. Il nodo del contendere è il presunto eccesso di potere concentrato nelle mani dei fratelli, entrambi operativi in azienda, a discapito delle sorelle, non coinvolte nella gestione. In una nota diffusa dopo la sentenza, Francesco Spa respinge però le accuse e sostiene che “nessuna prevaricazione è avvenuta nei confronti di Loretta e Patrizia Amadori potendo le stesse vigilare, sia pure in via mediata, sulla corretta gestione della partecipazione”. Per comprendere i contorni della disputa occorre tornare alla fine del 2021, quando venne costituita Finama Holding Srl, controllata al 100% da Francesco Spa, nella quale confluiscono le partecipazioni dei quattro figli del fondatore Francesco Amadori. Quest’ultimo aveva assegnato il 27% ciascuno ai figli Flavio e Denis e il 23% a Loretta e Patrizia. Le quote dei due fratelli sono poi confluite nella società Fda, assicurando loro il controllo complessivo del gruppo. Un assetto che le sorelle hanno contestato, dando origine al contenzioso. Dopo il pronunciamento del Tribunale di Bologna, Francesco Spa ha fatto sapere di aver “preso atto delle motivazioni della sentenza del Tribunale di Bologna, con le quali i giudici hanno ritenuto di accogliere parzialmente le richieste avanzate da Loretta e Patrizia Amadori nei confronti della società e di Finama Holding Srl”, sottolineando però “la linearità dei comportamenti adottati dal consiglio di amministrazione di Francesco Spa, del tutto coerenti con l'architettura societaria del Gruppo Amadori, imperniata sul sistema delle holding di partecipazioni societarie”. “Nessuna prevaricazione da parte del consiglio di amministrazione di Francesco Spa appare configurabile ed è avvenuta nei confronti di Patrizia e Loretta Amadori – viene rimarcato – le quali hanno mantenuto immutate le proprie quote in Amadori Spa senza vedere compromessi in alcun modo i propri diritti e le proprie prerogative; potendo, anche se sempre via mediata e in coerenza con il sistema delle holding di partecipazione societarie, vigilare sulla corretta gestione della medesima partecipazione che sta portando, tra l’altro, soddisfazione per tutti gli azionisti grazie a una strategia chiara e coerente”. La società ha infine annunciato che “Francesco Spa attuerà nelle prossime ore tutte le iniziative dirette a fare piena luce sugli aspetti esaminati dalla sentenza, compresa la non rinviabile impugnazione della stessa avanti la Corte d'Appello, nell’interesse precipuo di tutti i suoi soci e dell’interesse sociale proprio e del Gruppo Amadori”.

Thumbnail CESENA: Crans-Montana, Eleonora mostra in video il volto ustionato | VIDEO

CESENA: Crans-Montana, Eleonora mostra in video il volto ustionato | VIDEO

A tre settimane dal tragico rogo di Crans-Montana Eleonora Palmieri ha condiviso per la prima volta sui social un video in cui mostra il viso ustionato. La 29enne riminese si trova da pochi giorni ricoverata al Centro grandi ustionati dell’ospedale Bufalini, a Cesena, per via delle ferite riportate durante l’incendio nella serata di Capodanno al locale Constellation. Nel reel pubblicato su Instagram, la giovane veterinaria ha condiviso un messaggio di speranza, postando brevi clip sulla riabilitazione ma anche sulla vita precedente, tra viaggi e concerti. Non è la prima volta che Eleonora prova a pubblicare qualcosa sui suoi social: la prima volta dieci giorni fa, ma il video venne cancellato poco dopo. La giovane ha ringraziato famiglia, fidanzato e anche i medici che l’hanno curata fino ad ora, prima in Svizzera, poi al Niguarda di Milano e ora al nosocomio cesenate. “Un pensiero va agli angeli che non ce l’hanno fatta, non smettete mai di onorare la vita”, ha scritto sempre via social, in riferimento alle 40 vittime della tragedia. Il percorso di cura che attende la giovane sarà lungo. Nell’incendio ha riportato gravi ustioni al volto, alle gambe e a una mano, che richiedono fisioterapia, riabilitazione e medicazioni. I medici riferiscono che le sue condizioni cliniche sono buone.


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