TELEROMAGNA: "Orgoglio nostro", la nuova puntata di Talk 24
La prossima edizione di Macfrut, sempre più internazionale e strategica per il comparto ortofrutticolo, sarà al centro della nuova puntata di Talk 24, il format di approfondimento condotto da Ludovico Luongo, in onda giovedì e sabato alle 21 su Teleromagna. Il titolo scelto è emblematico: “Orgoglio nostro”, a sottolineare il valore di una fiera e di una filiera che rappresentano un’eccellenza del territorio e un punto di riferimento per il settore a livello globale.
In studio i protagonisti del comparto: Ernesto Fornari, direttore generale di Apofruit , Davide Vernocchi, presidente di Apoconerpo, Luigi Bianchi, direttore di Macfrut, insieme a Vincenzo Finelli, direttore di Orogel Fresco, e al sindaco di Cesena Enzo Lattuca.
Al centro del confronto, l’edizione 2026 di Macfrut che si annuncia come la più internazionale di sempre: numeri in crescita con 1.400 espositori, 800 buyer – in larga parte europei, principale mercato di riferimento per l’Italia – e la presenza di 10 Regioni italiane. Un’occasione per analizzare le novità della manifestazione e il suo ruolo nello sviluppo del comparto.
Con gli imprenditori si parlerà anche delle aspettative legate alla fiera e del valore strategico di eventi come Macfrut per aprire nuovi mercati e rafforzare la competitività delle aziende. Spazio poi ai temi di attualità che incidono sul settore: dalle tensioni internazionali – con particolare attenzione allo Stretto di Hormuz – alla necessità di diversificare i mercati, fino agli effetti del cambiamento climatico sulla produzione, tra nuovi patogeni e criticità emergenti. Non mancherà un focus sullo stato di salute dell’ortofrutta in Romagna e sul tema della manodopera.
Con il sindaco Lattuca, infine, si allargherà lo sguardo alle strategie territoriali: il rapporto con la Fiera di Rimini, la visione di area vasta e le prospettive politiche, dall’Europa post-Orban agli equilibri del centrosinistra e al tema delle primarie.
Una puntata che intreccia economia, territorio e scenari internazionali, mettendo al centro un appuntamento simbolo dell’identità produttiva romagnola.