Attualità

Thumbnail RIMINI: La tartaruga "Aloha" torna in mare dopo il recupero e le cure | FOTO

RIMINI: La tartaruga "Aloha" torna in mare dopo il recupero e le cure | FOTO

ATTUALITÀ - Una storia iniziata con un ritrovamento in difficoltà e che si conclude con il ritorno al mare aperto. Aloha, giovane tartaruga marina recuperata il 18 agosto a Lido delle Nazioni, torna finalmente in libertà. L’animale era stato notato dai bagnanti mentre si trovava in condizioni di debilitazione, tanto da essere stata ricoperta da numerosissimi balani (i “denti di cane”) a causa della prolungata immobilità. Grazie alla loro attenzione e alla tempestiva segnalazione, Aloha è stata recuperata e affidata alle cure di Fondazione Cetacea, dove ha iniziato un percorso di recupero seguito quotidianamente dallo staff e dai veterinari della Fondazione. Arrivata in condizioni di debolezza, Aloha ha avuto bisogno di cure, monitoraggio e un po’ di tempo per poter recuperare le energie necessarie a tornare in mare. Il lavoro congiunto di veterinari e operatori della Fondazione ha permesso alla tartaruga di rimettersi in forze velocemente, fino a raggiungere le condizioni idonee per affrontare nuovamente la vita in mare aperto. Ora è arrivato il momento più atteso: il ritorno alla sua casa, il mare. L’appuntamento è per domenica 13 settembre, alle ore 10.00, presso il Bagno Kalima 17, in Viale Paolo Toscanelli 71 a Viserba di Rimini. Prima del rilascio sarà possibile conoscere più da vicino la storia di Aloha e, attraverso un momento di approfondimento dedicato alle tartarughe marine, comprendere il lavoro che Fondazione Cetacea svolge quotidianamente per soccorrere, curare e restituire al mare questi animali. Alle 10.30, Aloha sarà accompagnata al largo e liberata in mare con la collaborazione della Guardia Costiera. «Il recupero di Aloha è un bellissimo esempio di quanto sia importante la collaborazione tra cittadini, operatori e realtà impegnate nella tutela del mare – sottolinea Alice Pari, direttrice della Fondazione Cetacea –. È stato fondamentale l’intervento dei bagnanti che l’hanno individuata a Lido delle Nazioni e hanno permesso di attivare rapidamente i soccorsi. Da quel momento è iniziato il nostro lavoro, fatto di cure, attenzione e monitoraggio. Vederla oggi pronta a tornare in mare è la migliore ricompensa possibile». Fondazione Cetacea desidera rivolgere un ringraziamento speciale ai bagnanti che hanno contribuito al recupero di Aloha, dando il via alla catena di soccorso, ai volontari che si sono impegnati nella staffetta per consegnare rapidamente la tartaruga alle cure del Centro di Recupero di Riccione e a tutti i veterinari e allo staff della Fondazione che si sono presi cura di lei durante la degenza. Un ringraziamento va inoltre alla Guardia Costiera, per la collaborazione e per il prezioso supporto nelle operazioni di rilascio, e al Bagno Kalima 17, che ha reso possibile e organizzato l’appuntamento, offrendo uno spazio per condividere con il pubblico questo importante momento di sensibilizzazione e di tutela dell’ambiente marino. Lo stesso giorno, dalle ore 17.30 presso il centro di recupero tartarughe a Riccione in Viale Canova 13, soci e volontari di Fondazione Cetacea invitano tutti i simpatizzanti alla “Festa di fine stagione”, un momento di convivialità che comincerà con la presentazione del libro di Rossana Stanganello “Il grande libro delle bestie - animali che non dovrebbero farci paura”  per proseguire con un momento di confronto e racconto delle attività estive appena concluse e i futuri progetti.

Thumbnail MODIGLIANA: Il bicentenario di Silvestro Lega celebrato con una grande mostra | FOTO

MODIGLIANA: Il bicentenario di Silvestro Lega celebrato con una grande mostra | FOTO

Nel bicentenario della nascita di Silvestro Lega (1826-1895), la città di Modigliana rende omaggio al suo artista più illustre con una mostra che ne ripercorre la vita e l’opera, mettendo in luce il profondo intreccio tra il rinnovamento della pittura italiana e la stagione del Risorgimento. Alla mostra è stata conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la Medaglia del Presidente della Repubblica, quale riconoscimento per il valore dell’iniziativa. Promossa dal Comune di Modigliana, con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna, il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e in collaborazione con l'Accademia degli Incamminati, la mostra sarà curata da Gianfranco Brunelli, direttore delle grandi mostre del Museo Civico San Domenico, e Elisabetta Matteucci, responsabile del coordinamento scientifico dell’Istituto Matteucci di Viareggio. L'esposizione, realizzata in collaborazione con l’Istituto toscano, e che conta su importanti prestiti da collezioni pubbliche e private, presenterà 60 opere, ospitate nella Pinacoteca Comunale di Palazzo Pretorio. «Il bicentenario della nascita di Silvestro Lega rappresenta per il Comune di Modigliana non soltanto un doveroso momento celebrativo dedicato a uno dei massimi interpreti della pittura italiana dell’Ottocento, ma soprattutto l’occasione per trasformare la memoria in progetto. La mostra costituisce uno dei momenti più alti di un percorso culturale che guarda oltre la ricorrenza, con l’ambizione di consolidare Modigliana quale luogo di ricerca, produzione culturale e confronto scientifico attorno alla figura del Maestro. È anche attraverso iniziative come questa che il patrimonio culturale può tornare a essere un organismo vivo, capace di rinnovare il proprio significato e di parlare alle generazioni del presente e del futuro», afferma Sabrina Samorì, Assessora alla Cultura, Turismo, Sport e Politiche giovanile del Comune di Modigliana. Silvestro Lega. La causa della Patria, la causa dell'Arte propone una rilettura dell'opera del maestro romagnolo attraverso il rapporto tra la sua ricerca artistica e gli ideali risorgimentali che hanno segnato la sua generazione. Pittore tra i protagonisti della rivoluzione dei Macchiaioli, Lega partecipò in prima persona ai moti del 1848 e fece della ricerca del "vero" il principio fondante della propria pittura, contribuendo al rinnovamento dell'arte italiana dell'Ottocento.

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: La giunta regionale conferma che le diesel Euro 5 non saranno bloccate

EMILIA-ROMAGNA: La giunta regionale conferma che le diesel Euro 5 non saranno bloccate

Come anticipato, l’Emilia-Romagna sospende dal primo ottobre il blocco strutturale dei veicoli diesel Euro 5 previsto nei nove Comuni con più di 100mila abitanti, misura che avrebbe coinvolto circa 90mila mezzi. La decisione, condivisa con le altre Regioni del bacino Padano, prevede un pacchetto di interventi alternativi per ridurre le emissioni inquinanti, con l’obiettivo di ottenere risultati almeno equivalenti a quelli del blocco. Tra le misure principali il posticipo al primo novembre dell’accensione degli impianti di riscaldamento nelle aree di pianura, l’estensione dalle 8 alle 19 delle limitazioni emergenziali alla circolazione e il divieto, sempre nelle fasi di maggiore criticità, di utilizzare impianti domestici a biomassa inferiori alla classe emissiva 5 stelle, includendo quindi anche quelli a 4 stelle. La Regione ha inoltre previsto un progetto da 10 milioni di euro per incentivare la sostituzione degli impianti di riscaldamento più inquinanti con pompe di calore, anche abbinate al fotovoltaico. “Utilizziamo fino in fondo gli strumenti previsti dalla normativa senza arretrare di un passo sulla qualità dell’aria e senza scaricare sulle famiglie, le fasce più fragili della popolazione e le imprese una limitazione che coinvolgerebbe circa 90mila veicoli”, affermano il presidente Michele de Pascale e l’assessora all’Ambiente e alla Mobilità Irene Priolo. Dal 2021, intanto, la Regione ha già stanziato circa 40,6 milioni di euro per sostituire generatori a biomassa inquinanti con impianti più efficienti o pompe di calore.


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