Attualità

Thumbnail CERVIA: Il sale in Vaticano, consegnato da Boschetti a Papa Leone XIV

CERVIA: Il sale in Vaticano, consegnato da Boschetti a Papa Leone XIV

Il sale di Cervia è giunto a Roma ed è stato consegnato ufficialmente al Pontefice dal Sindaco di Cervia Mirko Boschetti in piazza San Pietro, in occasione dell’udienza generale del 7 ottobre. Consegnata dai salinari al Sindaco in occasione di “Sapore di Sale”, durante la rievocazione dell’antica Rimessa di settembre, la panira con l’oro bianco raccolto nella salina Camillone ha viaggiato simbolicamente da Cervia a Roma attraverso borghi e colline con i pellegrini del Cammino del Sale. Il Santo Padre ha apprezzato il prezioso “oro bianco” e ha ringraziato la delegazione cervese, composta dal Sindaco, da Don Pierre Laurent Cabantous arciprete della parrocchia concattedrale S. Maria Assunta a Cervia e da Urbano Guidori in rappresentanza dei pellegrini del Cammino del Sale. Questa tradizione nasce nel 1444, con la nomina del cardinale Pietro Barbo, divenuto poi papa Paolo II, a vescovo di Cervia. Fu lui, infatti, a proporre per primo l’invio del salfiore a papa Eugenio IV, come simbolo di ringraziamento per l’incarico ricevuto. Il gesto continuò fino al 1870, quando, a seguito degli eventi della breccia di Porta Pia, si interruppero i rapporti diplomatici tra il Vaticano e l’allora giovane Regno d’Italia. La consegna, poi, tornò nel 2003, grazie all’interessamento del cervese don Mario Marini, e da allora si rinnova ogni anno. Il Sindaco Mirko Boschetti ha dichiarato: “E’ stata una grande emozione l’incontro con Papa Leone XIV. Il dono del sale, simbolo di buon auspicio, è stato accolto dal Pontefice con molta benevolenza. Un grazie anche ai pellegrini del Cammino del Sale e a tutti i cervesi presenti alla consegna del sale al Papa, persone che condividono l’amore per le tradizioni e la volontà di mantenere e valorizzare la memoria”.

Thumbnail EMILIA-ROMAGNA: Influenza e Covid, parte la campagna di vaccinazione

EMILIA-ROMAGNA: Influenza e Covid, parte la campagna di vaccinazione

Partirà lunedì 12 ottobre in Emilia-Romagna la campagna vaccinale stagionale contro l'influenza e il Covid-19, destinata a proseguire fino a febbraio 2027. Anche per questa stagione viene confermata la possibilità di effettuare la co-somministrazione dei due vaccini in un'unica seduta. La Regione ha messo a disposizione 1 milione e 30mila dosi di vaccino antinfluenzale e 150mila dosi di vaccino anti-Covid aggiornate alla nuova variante XFG. La vaccinazione antinfluenzale è offerta gratuitamente alle categorie a rischio: over 60, donne in gravidanza o puerpere, persone con patologie croniche dai 6 mesi ai 59 anni e relativi conviventi, personale sanitario, donatori di sangue, addetti ai servizi pubblici essenziali e lavoratori a contatto con animali. Rientrano nella gratuità anche i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni (per la fascia 2-6 anni sarà disponibile il vaccino spray nasale) e, in generale, tutti i cittadini residenti che ne facciano richiesta, fino a esaurimento scorte. I vaccini potranno essere somministrati dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta, presso i servizi delle Aziende Sanitarie e nelle farmacie convenzionate aderenti. Per chi non rientra nelle categorie con gratuità, la vaccinazione rimane accessibile a pagamento presso il proprio curante o in farmacia. L'assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, ha ricordato l'importanza della prevenzione per ridurre complicanze e ricoveri tra i più fragili, sottolineando come nella scorsa stagione l'Emilia-Romagna si sia posizionata ai primi posti tra le grandi regioni italiane per copertura tra gli over 65 (58,2%).


TUTTE LE NOTIZIE DI ATTUALITÀ