2 SETTEMBRE 2026

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2 SETTEMBRE 2026 - 16:29


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FORLI': Inaugurato nido comunale a Bertinoro, 30 posti subito operativi | FOTO

È stato inaugurato questa mattina a Santa Maria Nuova Spallicci a Bertinoro (Forlì-Cesena) il nuovo nido comunale "Il Colibrì", pronto a ospitare 30 bambini e bambine già dall'anno educativo 2026-27, alla presenza delle assessore regionali Isabella Conti, politiche per l'infanzia, e Gessica Allegni, pari opportunità. L'edificio è inserito nel polo scolastico di Santa Maria Nuova ed è stato finanziato con risorse del Pnrr per oltre un milione, a cui si aggiungono 540mila euro di opere indifferibili. Gli spazi interni e gli arredi si ispirano ai principi della pedagogia montessoriana e dell'educazione all'aperto, favorendo autonomia, apprendimento, relazioni e benessere dei più piccoli: materiali naturali, colori tenui e ambienti progettati per il gioco, la creatività e l'esplorazione. "Il nuovo nido consolida la continuità scolastica all'interno del polo 0-14 di Santa Maria Nuova, accompagnando i nostri ragazzi lungo tutto il loro percorso di crescita nello stesso contesto educativo - sottolinea il sindaco di Bertinoro, Filippo Scogli - Aumentare e qualificare i servizi all'infanzia significa rendere il comune sempre più accogliente, vivo e attrattivo anche per i nuovi nuclei familiari che scelgono di stabilirsi qui". Per l'anno educativo 2026-2027 Bertinoro ha ottenuto dalla Regione anche un contributo complessivo di 192.456 euro, stanziati per contenere il costo dei servizi per le famiglie dei bambini frequentanti i nidi comunali.




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ROMAGNA: Amianto, al via un intervento pilota per lavoratori dell’Officina Grandi Riparazioni di Bologna

A partire dalla metà di settembre, i Servizi di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (PSAL) dell’AUSL della Romagna avvieranno un intervento pilota di sanità pubblica rivolto ai soggetti appartenenti alla coorte degli ex esposti ad amianto della ex Officina Grandi Riparazioni (OGR) di Bologna residenti nei territori dell’AUSL della Romagna, con particolare riferimento a quelli ad alto rischio (esposizione ad amianto + abitudine al fumo). Un percorso di prevenzione dedicato agli ex esposti L’intervento, attivo anche nelle AUSL di Bologna, Ferrara ed Imola, è collocato all’interno della cornice della DGR 1410/2018 (programma regionale di assistenza informativa e sanitaria rivolta agli ex esposti ad amianto già attivo nel territorio), e del Progetto PNC SINtesi, finanziato dal Ministero della Salute, e si basa su dati epidemiologici che indicano come l’esposizione ad amianto, sia professionale che ambientale, sia associata ad un aumento del rischio di tumore al polmone, e come, inoltre, la co-esposizione ad amianto e fumo di tabacco determini un’interazione super-additiva, probabilmente moltiplicativa, sul rischio di tumore polmonare, agendo come fattore sinergico nell’eziologia della patologia. Numerosi studi clinici randomizzati hanno dimostrato che lo screening mediante TAC a bassa dose (LDCT) consente una riduzione fino al 20% della mortalità per tumore polmonare nei soggetti ad alto rischio. Descrizione dell’intervento L’intervento coinvolgerà la quota parte di lavoratori della coorte OGR residenti nel territorio dell’AUSL della Romagna, ai quali verrà proposto di aderire al programma regionale di assistenza sanitaria e informativa per ex esposti ad amianto. Tale programma prevede la possibilità di effettuare dei controlli sanitari periodici in totale esenzione di spesa, con la finalità di: - diagnosticare eventuali patologie polmonari che potrebbero essersi sviluppate anche a distanza di molti anni dall’esposizione; - fornire a tutti i lavoratori ex esposti ad amianto informazioni e assistenza su come aderire al percorso di sorveglianza previsto; - informare sui vantaggi degli interventi relativi all’adozione di stili di vita salutari; - supporto per l’eventuale avvio dell’iter di riconoscimento di malattia professionale. Inoltre, ai soggetti di età compresa tra i 55 e 79 anni che presenteranno il rischio aggiuntivo legato ad una rilevante abitudine tabagica (definita sulla base di specifici criteri), verrà proposta una TAC polmonare a bassa dose gratuita. A tutti i soggetti che risultassero fumatori al momento della valutazione effettuata dal Servizio PSAL verrà altresì proposto l’accesso al percorso gratuito di disassuefazione dal fumo offerto dall’AUSL della Romagna.   U