1 SETTEMBRE 2026

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1 SETTEMBRE 2026 - 10:30


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METEO: Clima stabile e piacevole in Emilia-Romagna

Il 1° settembre 2026, la regione dell'Emilia-Romagna si presenta con condizioni climatiche prevalentemente stabili e piacevoli. Una giornata caratterizzata da cieli prevalentemente sereni e qualche nube sparsa, offre l'opportunità ideale per attività all'aperto. Cesena e Ravenna godono di un meteo principalmente chiaro, con temperature attorno ai 26°C. La brezza leggera a Cesena e il vento a Ravenna assicureranno una sensazione di freschezza lungo la giornata. Condizioni simili a Forlì, dove il cielo è anch’esso principalmente sereno e il termometro segna in media 27°C. Passando a Modena, si nota un cielo parzialmente nuvoloso. Le temperature si mantengono sui 27°C, accompagnate da una brezza che mitiga il calore di fine estate. Anche a Parma, la situazione è simile con un cielo a tratti coperto da nuvole e una temperatura media che tocca i 28°C, la più alta tra le città monitorate. La brezza leggera continua a essere una costante, offrendo comfort climatico. Piacenza presenta cieli parzialmente nuvolosi e una media di 24°C, la più bassa della regione, ideale per chi preferisce un clima più mite. A Rimini, la giornata registra una temperatura di 25°C, con nuvole sparse nel cielo e una brezza costante. Infine, Reggio Emilia condivide le condizioni parzialmente nuvolose con i suoi vicini, mantenendo una temperatura di 27°C. In generale, l'intera regione dell'Emilia-Romagna si prospetta godibile, con una brezza diffusa che accompagna un clima di fine estate ideale per godersi le attività all'aperto.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

ROMAGNA: Amianto, al via un intervento pilota per lavoratori dell’Officina Grandi Riparazioni di Bologna

A partire dalla metà di settembre, i Servizi di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (PSAL) dell’AUSL della Romagna avvieranno un intervento pilota di sanità pubblica rivolto ai soggetti appartenenti alla coorte degli ex esposti ad amianto della ex Officina Grandi Riparazioni (OGR) di Bologna residenti nei territori dell’AUSL della Romagna, con particolare riferimento a quelli ad alto rischio (esposizione ad amianto + abitudine al fumo). Un percorso di prevenzione dedicato agli ex esposti L’intervento, attivo anche nelle AUSL di Bologna, Ferrara ed Imola, è collocato all’interno della cornice della DGR 1410/2018 (programma regionale di assistenza informativa e sanitaria rivolta agli ex esposti ad amianto già attivo nel territorio), e del Progetto PNC SINtesi, finanziato dal Ministero della Salute, e si basa su dati epidemiologici che indicano come l’esposizione ad amianto, sia professionale che ambientale, sia associata ad un aumento del rischio di tumore al polmone, e come, inoltre, la co-esposizione ad amianto e fumo di tabacco determini un’interazione super-additiva, probabilmente moltiplicativa, sul rischio di tumore polmonare, agendo come fattore sinergico nell’eziologia della patologia. Numerosi studi clinici randomizzati hanno dimostrato che lo screening mediante TAC a bassa dose (LDCT) consente una riduzione fino al 20% della mortalità per tumore polmonare nei soggetti ad alto rischio. Descrizione dell’intervento L’intervento coinvolgerà la quota parte di lavoratori della coorte OGR residenti nel territorio dell’AUSL della Romagna, ai quali verrà proposto di aderire al programma regionale di assistenza sanitaria e informativa per ex esposti ad amianto. Tale programma prevede la possibilità di effettuare dei controlli sanitari periodici in totale esenzione di spesa, con la finalità di: - diagnosticare eventuali patologie polmonari che potrebbero essersi sviluppate anche a distanza di molti anni dall’esposizione; - fornire a tutti i lavoratori ex esposti ad amianto informazioni e assistenza su come aderire al percorso di sorveglianza previsto; - informare sui vantaggi degli interventi relativi all’adozione di stili di vita salutari; - supporto per l’eventuale avvio dell’iter di riconoscimento di malattia professionale. Inoltre, ai soggetti di età compresa tra i 55 e 79 anni che presenteranno il rischio aggiuntivo legato ad una rilevante abitudine tabagica (definita sulla base di specifici criteri), verrà proposta una TAC polmonare a bassa dose gratuita. A tutti i soggetti che risultassero fumatori al momento della valutazione effettuata dal Servizio PSAL verrà altresì proposto l’accesso al percorso gratuito di disassuefazione dal fumo offerto dall’AUSL della Romagna.   U