8 AGOSTO 2026

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8 AGOSTO 2026 - 12:35


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RIMINI: La spiaggia che cambia, via libera alle piscine | VIDEO

Via libera del Consiglio comunale di Rimini alla variante al Piano dell’arenile, che apre alla possibilità di realizzare piscine, terrazze panoramiche e nuovi spazi per l’intrattenimento sulla spiaggia. Il provvedimento è stato approvato con 17 voti favorevoli, cinque contrari e sette astenuti. Tra le principali novità, anche le micro-aggregazioni formate da almeno due stabilimenti potranno realizzare piscine fino a 100 metri quadrati e terrazze sopra bar e ristoranti, possibilità finora riservate alle aggregazioni più grandi. Le piscine, profonde al massimo un metro e 80, dovranno integrarsi nel paesaggio, senza cemento armato, scivoli o giochi d’acqua. Per ogni metro quadrato occupato dalla vasca dovrà inoltre essere eliminata una superficie equivalente di strutture esistenti. Secondo il sindaco Jamil Sadegholvaad, il nuovo piano potrebbe così portare la riduzione complessiva dei volumi costruiti dal 10 al 22%. L’obiettivo dell’amministrazione è adeguare l’offerta turistica alle nuove esigenze dei visitatori, rendendo il litorale più attrattivo. La variante consente anche attività di ballo, ma soltanto negli stabilimenti di maggiori dimensioni. Il provvedimento non è ancora definitivo: si apre ora la fase delle osservazioni e delle controdeduzioni. Duro il giudizio di Fratelli d’Italia. Il capogruppo Gioenzo Renzi teme che il litorale possa trasformarsi in “un resort lungo 15 chilometri”, con decine di piscine e un conseguente stravolgimento del paesaggio. Critico anche Carlo Rufo Spina, secondo il quale le nuove prescrizioni rischiano di aumentare volumi, altezze e costi delle strutture.

 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

CESENA: Test per sistema acustico di allertamento della cittadinanza

Venerdì 9 ottobre, dalle ore 8:00 alle ore 13:30, saranno effettuate alcune prove del sistema acustico di allertamento della Protezione Civile del Comune di Cesena. I test interesseranno diverse aree della città, a partire dalla zona di San Rocco/Campino, per poi proseguire nelle altre aree individuate. Nel corso delle operazioni sarà quindi possibile sentire il suono intermittente delle sirene. Le nuove sirene utilizzate per queste prove sono di dimensioni molto più contenute rispetto a quelle installate in passato, ma offrono una maggiore flessibilità di impiego. La sperimentazione servirà in particolare a verificare se questi dispositivi possono essere utilizzati per aumentare il numero di punti di diffusione del segnale e migliorare la copertura nelle aree del territorio in cui il suono delle sirene arriva con maggiore difficoltà. Si tratta esclusivamente di prove tecniche e sperimentali. I test infatti sono necessari per valutare l’efficacia delle nuove sirene e capire se il loro impiego può contribuire a rendere più capillare ed efficace il sistema di allertamento nel suo complesso. Cosa fare durante il test I cittadini potranno proseguire normalmente le proprie attività, senza allarmarsi. In particolare, si raccomanda di mantenere la calma e rassicurare le persone eventualmente più sensibili al rumore, come bambini e anziani; non interpretare il segnale acustico come un'allerta reale, poiché si tratta di una prova programmata; non chiamare i numeri di emergenza (112, 115 e 118) per chiedere informazioni sulla prova, così da non sovraccaricare le linee destinate alle emergenze. L’obiettivo della sperimentazione è migliorare il sistema di allertamento della Protezione Civile, verificando sul campo l’efficacia di queste nuove sirene e valutando la possibilità di utilizzarle in numero maggiore e in punti strategici, così da ridurre le zone del territorio in cui il segnale acustico risulta meno percepibile.