19 AGOSTO 2026

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19 AGOSTO 2026 - 15:38


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ROMAGNA: Lavoro, 57 infortuni al giorno,CISL, “serve un cambio di passo vero"

Oltre 10.400 infortuni sul lavoro e più di 1.800 malattie professionali sono stati denunciati in Romagna nei primi sei mesi del 2026. In media, ogni giorno, si contano 57 incidenti e dieci nuove patologie legate all’attività lavorativa. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio CISL Romagna, elaborati su fonte INAIL. Il quadro più preoccupante riguarda Ravenna, dove gli infortuni mortali sono raddoppiati, passando da tre a sei. Crescono anche le malattie professionali, con una forte impennata nel mese di giugno. A Forlì-Cesena le vittime sul lavoro sono diminuite da undici a una, ma sono aumentati sia gli infortuni sia le patologie professionali. A Rimini, invece, si registrano gli incrementi percentuali più elevati della Romagna e una vittima, dopo un primo semestre 2025 senza incidenti mortali. La CISL Romagna chiede di rafforzare il confronto territoriale sulla sicurezza, coinvolgendo Regione, AUSL, INAIL, associazioni datoriali e parti sociali. «I numeri di questo semestre ci dicono che la sicurezza sul lavoro non può più essere trattata come un capitolo secondario delle politiche industriali del nostro territorio – afferma il segretario generale Francesco Marinelli –. Non possiamo accontentarci di commentare i dati ogni sei mesi: serve un cambio di passo vero». Il sindacato sollecita più risorse per i controlli, maggiori ispezioni nei settori a rischio e investimenti nella prevenzione e nella formazione. «La sicurezza non è un costo da comprimere, ma il primo investimento per la tutela della salute dei lavoratori. Ogni lavoratore che esce di casa la mattina ha il diritto di farvi ritorno la sera».

 




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GATTEO MARE: Matteo Bensi, Veronica Cuneo e Alex Villani vincono il festival del San Liscio

Si è svolta martedì  sera all’Arena Rubicone di Gatteo Mare la quarta edizione del Festival di Sanliscio, la kermesse musicale dedicata interamente al liscio e alla sua evoluzione contemporanea. Ideato da Moreno “Il Biondo” insieme a Claudio Cecchetto, il festival è nato con l’obiettivo di mettere in dialogo la grande tradizione musicale romagnola con nuovi linguaggi e nuove generazioni di interpreti. Una serata di musica e spettacolo che ha richiamato a Gatteo Mare appassionati e pubblico, celebrando un genere nato in Emilia-Romagna ma ormai diffuso in numerose regioni italiane. A condurre l’appuntamento è stato Moreno “Il Biondo”, affiancato sul palco dai ballerini delle Sirene Danzanti e dall’Orchestra del Festival di Sanliscio. Due le sezioni della competizione: la prima riservata a quattro canzoni inedite, interpretate da alcuni protagonisti del panorama del liscio, la seconda dedicata a sette brani strumentali. A valutare le esibizioni una giuria composta da personalità del mondo dello spettacolo, chiamata ad assegnare i premi nelle categorie “Canzone” e “Brano Strumentale”. Il Festival, organizzato dal Comune di Gatteo insieme alla Regione Emilia-Romagna, Apt Servizi e Visit Romagna, conferma così l’obiettivo di valorizzare il liscio come patrimonio musicale capace di rinnovarsi e parlare anche al pubblico di oggi. Vincono il Festival di Sanliscio 2026 categoria cantanti Matteo Bensi e Veronica Cuneo con la canzone Figlia dei Monti e Alex Villani con il brano Sensualidad per la categoria strumentali