19 AGOSTO 2026

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19 AGOSTO 2026 - 13:10


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FORLI’: Boom di prestiti di opere d’arte, Bongiorno, “riconoscimento del nostro patrimonio artistico”

Centottanta prestiti in meno di sei anni.
I pregevoli capolavori forlivesi, custoditi presso i Musei Civici del San Domenico o facenti parte delle altre collezioni cittadine, sono sempre di più protagonisti di grandi eventi espositivi nazionali ed internazionali.
Ultimo in ordine di tempo è il famoso dipinto di Lorenzo di Credi, “Ritratto di giovane donna”, più noto come la Dama dei Gelsomini, che fino al prossimo 18 ottobre potrà essere ammirato nell’ambito della mostra intitolata "Bellezza e Bruttezza. Reale, ideale, caricaturale nel Rinascimento", allestita presso la nota Galleria d'Italia di Milano.
“La richiesta di prestiti pervenuta in questi ultimi 6 anni al Comune di Forlì” – afferma il vicesindaco, Vincenzo Bongiorno – “testimonia l’importanza e il valore dei capolavori conservati nelle nostre collezioni comunali e il riconoscimento di Forlì come città d’arte e di cultura a livello nazionale ed internazionale. Un aspetto da non sottostimare, ma anzi di cui essere orgogliosi, continuando a curarlo e a farlo crescere.”
Firenze con la Galleria degli Uffizi e il Museo Nazionale di San Marco, Parigi con il Louvre, Varsavia con il Castello Reale, Milano con il Castello Sforzesco e le Gallerie d’Italia, Torino con il GAM, Bologna con la Pinacoteca Nazionale, Ferrara con Palazzo dei Diamanti, Trento e Rovereto con il Mart, Genova con Palazzo Reale, Mantova con Palazzo Te, Siena con Santa Maria della Scala, Gubbio con Palazzo dei Consoli, Macerata con Palazzo Buonaccorsi, Ravenna con il MAR, sono solo alcune delle città e degli istituti culturali in cui sono approdate in prestito le opere forlivesi, senza dimenticare le grandi mostre del San Domenico organizzate dalla Fondazione Cassa dei Risparmi in collaborazione con il Comune.
“La particolare attenzione al nostro straordinario patrimonio artistico” – aggiunge il Vicesindaco – “è il frutto di un lungo e attento percorso di relazioni e collaborazione con i più importanti musei e istituzioni culturali di tutto il mondo. Questo significativo interesse del mondo espositivo per le nostre opere e la conseguente partecipazione a grandi mostre d’arte ha plurimi benefici: consolida il posizionamento del Museo Civico San Domenico nel panorama culturale italiano e internazionale, costituisce uno strumento importante di valorizzazione e promozione di Forlì e permette alle opere forlivesi di essere studiate ed apprezzate all’interno di nuovi ed inediti contesti.”




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GATTEO MARE: Matteo Bensi, Veronica Cuneo e Alex Villani vincono il festival del San Liscio

Si è svolta martedì  sera all’Arena Rubicone di Gatteo Mare la quarta edizione del Festival di Sanliscio, la kermesse musicale dedicata interamente al liscio e alla sua evoluzione contemporanea. Ideato da Moreno “Il Biondo” insieme a Claudio Cecchetto, il festival è nato con l’obiettivo di mettere in dialogo la grande tradizione musicale romagnola con nuovi linguaggi e nuove generazioni di interpreti. Una serata di musica e spettacolo che ha richiamato a Gatteo Mare appassionati e pubblico, celebrando un genere nato in Emilia-Romagna ma ormai diffuso in numerose regioni italiane. A condurre l’appuntamento è stato Moreno “Il Biondo”, affiancato sul palco dai ballerini delle Sirene Danzanti e dall’Orchestra del Festival di Sanliscio. Due le sezioni della competizione: la prima riservata a quattro canzoni inedite, interpretate da alcuni protagonisti del panorama del liscio, la seconda dedicata a sette brani strumentali. A valutare le esibizioni una giuria composta da personalità del mondo dello spettacolo, chiamata ad assegnare i premi nelle categorie “Canzone” e “Brano Strumentale”. Il Festival, organizzato dal Comune di Gatteo insieme alla Regione Emilia-Romagna, Apt Servizi e Visit Romagna, conferma così l’obiettivo di valorizzare il liscio come patrimonio musicale capace di rinnovarsi e parlare anche al pubblico di oggi. Vincono il Festival di Sanliscio 2026 categoria cantanti Matteo Bensi e Veronica Cuneo con la canzone Figlia dei Monti e Alex Villani con il brano Sensualidad per la categoria strumentali