18 AGOSTO 2026

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18 AGOSTO 2026 - 14:38


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RIMINI: Cresce l'attesa per il Papa, anche un volantino informativo porta a porta | FOTO

È partita questa mattina la distribuzione porta a porta del volantino informativo predisposto dal Comune di Rimini in vista della visita di papa Leone XIV, in programma sabato 22 agosto. Il materiale contiene le indicazioni su modifiche alla viabilità, accessi, parcheggi, trasporto pubblico e modalità per assistere al passaggio del Santo Padre e alla celebrazione eucaristica, con un QR code che rimanda al sito del Comune per gli aggiornamenti. La consegna avviene nelle abitazioni e nelle attività economiche del centro storico e di Marina Centro, le zone più coinvolte dal percorso della visita, con il supporto di venti volontari di Protezione civile. Il volantino sarà disponibile anche all'Ufficio relazioni con il pubblico, negli uffici Iat e negli altri punti informativi cittadini. Sabato - dopo la presenza al Meeting - la giornata del Pontefice prevede due momenti pubblici. Nel pomeriggio, intorno alle 17, papa Leone XIV percorrerà in papamobile il tratto dall'Arco d'Augusto al Tempio Malatestiano, passando per corso d'Augusto, piazza Tre Martiri e via IV Novembre, per incontrare le persone fragili in Cattedrale: l'accesso, dalle 15, è riservato agli invitati e la capienza è già esaurita. Il corteo raggiungerà poi l'area del porto attraverso via Dante, via Roma, via Tripoli, piazza Marvelli e viale Vespucci fino a piazzale Kennedy, per poi proseguire in papamobile lungo il Parco del Mare fino a piazzale Boscovich, dove intorno alle 18.30 il Pontefice presiederà la Celebrazione eucaristica, aperta ai fedeli muniti di pass con ingresso graduale dei varchi dalle 13.45. Chi non avrà il pass potrà seguire la funzione dal maxischermo alla Rotonda Lucio Battisti.




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ROMAGNA: Amianto, al via un intervento pilota per lavoratori dell’Officina Grandi Riparazioni di Bologna

A partire dalla metà di settembre, i Servizi di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (PSAL) dell’AUSL della Romagna avvieranno un intervento pilota di sanità pubblica rivolto ai soggetti appartenenti alla coorte degli ex esposti ad amianto della ex Officina Grandi Riparazioni (OGR) di Bologna residenti nei territori dell’AUSL della Romagna, con particolare riferimento a quelli ad alto rischio (esposizione ad amianto + abitudine al fumo). Un percorso di prevenzione dedicato agli ex esposti L’intervento, attivo anche nelle AUSL di Bologna, Ferrara ed Imola, è collocato all’interno della cornice della DGR 1410/2018 (programma regionale di assistenza informativa e sanitaria rivolta agli ex esposti ad amianto già attivo nel territorio), e del Progetto PNC SINtesi, finanziato dal Ministero della Salute, e si basa su dati epidemiologici che indicano come l’esposizione ad amianto, sia professionale che ambientale, sia associata ad un aumento del rischio di tumore al polmone, e come, inoltre, la co-esposizione ad amianto e fumo di tabacco determini un’interazione super-additiva, probabilmente moltiplicativa, sul rischio di tumore polmonare, agendo come fattore sinergico nell’eziologia della patologia. Numerosi studi clinici randomizzati hanno dimostrato che lo screening mediante TAC a bassa dose (LDCT) consente una riduzione fino al 20% della mortalità per tumore polmonare nei soggetti ad alto rischio. Descrizione dell’intervento L’intervento coinvolgerà la quota parte di lavoratori della coorte OGR residenti nel territorio dell’AUSL della Romagna, ai quali verrà proposto di aderire al programma regionale di assistenza sanitaria e informativa per ex esposti ad amianto. Tale programma prevede la possibilità di effettuare dei controlli sanitari periodici in totale esenzione di spesa, con la finalità di: - diagnosticare eventuali patologie polmonari che potrebbero essersi sviluppate anche a distanza di molti anni dall’esposizione; - fornire a tutti i lavoratori ex esposti ad amianto informazioni e assistenza su come aderire al percorso di sorveglianza previsto; - informare sui vantaggi degli interventi relativi all’adozione di stili di vita salutari; - supporto per l’eventuale avvio dell’iter di riconoscimento di malattia professionale. Inoltre, ai soggetti di età compresa tra i 55 e 79 anni che presenteranno il rischio aggiuntivo legato ad una rilevante abitudine tabagica (definita sulla base di specifici criteri), verrà proposta una TAC polmonare a bassa dose gratuita. A tutti i soggetti che risultassero fumatori al momento della valutazione effettuata dal Servizio PSAL verrà altresì proposto l’accesso al percorso gratuito di disassuefazione dal fumo offerto dall’AUSL della Romagna.   U