10 AGOSTO 2026

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10 AGOSTO 2026 - 13:29


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FORLI’: “La Grande Festa del Liscio”, in piazza Saffi Nomadi e Mirko Casadei | VIDEO

Torna a Forlì uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla tradizione musicale romagnola. Sabato 5 e domenica 6 settembre Piazza Saffi ospiterà la sesta edizione di “Cara Forlì - La Grande Festa del Liscio”, evento promosso e organizzato dal Comune in collaborazione con la famiglia di Secondo Casadei e con il sostegno della regione Emilia-Romagna. Per due serate il centro storico si trasformerà in una grande pista da ballo a cielo aperto, con protagonisti i grandi interpreti del liscio, le orchestre storiche e le nuove generazioni della musica popolare romagnola. Ospiti d’eccezione saranno i Nomadi, che chiuderanno la serata inaugurale con una partecipazione speciale insieme a Moreno il Biondo, e la Mirko Casadei Popular Orchestra, protagonista del gran finale di domenica con uno spettacolo celebrativo dei venticinque anni di Mirko Casadei alla guida dell’Orchestra Casadei, nel segno dell’eredità artistica di Raoul Casadei. Le due giornate prenderanno il via alle ore 19.15 con la sfilata delle Bande Città di Forlì e Carpinello, accompagnate dalle scuole di ballo e dagli S-ciucaren di Romagna, che animeranno le vie del centro prima di raggiungere Piazza Saffi. Sabato saliranno sul palco Roberta Cappelletti e la sua Orchestra, Alvio & Gli Alluvionati del Liscio, Luana Babini e Maurizio Tassani, insieme ai giovani interpreti della nuova scena romagnola, tra cui Matilde Montanari, voce dei Santa Balera, Elia Righini, Enrico Sabbatani e Davide Magnani. Domenica sarà invece la volta dello spettacolo “La Storia di Romagna”, dell’aperitivo romagnolo con Veronica Castellucci, Patrizia Ceccarelli e Mauro Ferrara, oltre alle esibizioni dei Giovani di Romagna con Dirlinger, Anna De Leo delle Emisurela e Lorenzo Kruger. Spazio anche al ballo con l’iniziativa “Balliamo tutti il liscio in Piazza Saffi”, che coinvolgerà il pubblico sulle due piste allestite. I partecipanti potranno danzare insieme ai maestri e ai ballerini delle scuole romagnole Le Sirene Danzanti, New Dance Club e Gruppo Folk Italiano alla Casadei. Tra i momenti significativi della manifestazione anche la presentazione, domenica 6 settembre, del libro del giornalista e scrittore Mario Russomanno, “È qui la festa! Luoghi e Atmosfere del ballo liscio dal 1880 al 1970”. Sul palco, insieme all’autore, saranno presenti il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, Riccarda Casadei e Mirko Casadei. Al termine dell’incontro il pubblico potrà ritirare gratuitamente una copia del volume nei pressi del palco, fino a esaurimento delle disponibilità.

Un fine settimana che unirà spettacolo, musica, cultura e tradizione, confermando “Cara Forlì” come uno degli eventi simbolo dedicati al patrimonio del liscio e all’identità della Romagna.




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FORLI’: Inaugurato il nuovo edificio scolastico del Liceo Scientifico, investimento da 4,1 mln

Al Centro Studi Allende di Forlì è stato inaugurato questa mattina un nuovo edificio scolastico di due piani fuori terra, composto da otto nuove aule, oltre a spazi comuni e servizi, destinato al Liceo scientifico ‘Fulcieri Paulucci de Calboli’. È questo un ulteriore intervento portato a compimento dalla Provincia di Forlì-Cesena sul fronte dell’edilizia scolastica. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca, l’Assessora del Comune di Forlì all’educazione e istruzione Paola Casara, Michele Valli, Consigliere Provinciale con deleghe all’edilizia scolastica comprensorio forlivese, Susi Olivetti, Dirigente scolastica del Liceo Scientifico ‘Fulcieri Paulucci di Calboli’ di Forlì. Il nuovo fabbricato è collegato al percorso coperto già esistente, che collega l’Istituto ‘C. Matteucci’, il Liceo e le palestre a servizio delle scuole, recentemente interessate da un intervento di miglioramento sismico nell’ambito del PNRR. Il progetto architettonico, sviluppato e gestito direttamente dai tecnici della Provincia, è stato concepito con l’obiettivo di completare e riqualificare l’assetto urbanistico dell’area, assicurando al contempo continuità con il linguaggio compositivo che caratterizza gli edifici del Centro Studi. La nuova costruzione riprende infatti l’impostazione basata su volumi semplici, strutture intelaiate in calcestruzzo armato, tamponamenti e finiture in mattone a vista. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. Il nuovo edificio è stato realizzato adottando sistemi costruttivi e impiantistici finalizzati alla riduzione dei consumi, tra cui il cappotto termico esterno e un impianto fotovoltaico, a integrazione delle più moderne soluzioni per il contenimento dei fabbisogni energetici. La realizzazione del fabbricato, che si affaccia su via Aldo Moro, ha inoltre consentito di dare continuità alle “quinte edilizie” esistenti e, contestualmente, di ripensare e qualificare lo spazio urbano antistante. È stata così realizzata una nuova piazza, caratterizzata dall’area di attesa per i mezzi pubblici e arricchita da sedute e nuove alberature. Un intervento di rigenerazione urbana in scala ridotta che ha trasformato uno spazio precedentemente non utilizzato in un luogo più funzionale, accogliente e qualificato a servizio della comunità scolastica e del quartiere. La disponibilità del nuovo edificio consente di dare una risposta definitiva alla carenza di spazi che ha interessato negli ultimi anni il sistema scolastico forlivese e, allo stesso tempo, di riportare al Centro Studi gli studenti del Liceo Scientifico “Fulcieri Paulucci de Calboli”, che da alcuni anni erano ospitati nella sede distaccata di via Marconi, in un fabbricato di proprietà della Provincia dotato di sette aule. A partire da oggi quindi gli spazi di via Marconi tornano quindi nella piena disponibilità dell’Ente di piazza Morgagni e potranno essere utilizzati per rispondere a eventuali e specifiche esigenze che dovessero manifestarsi nel territorio provinciale. L’intervento, realizzato dalla ditta Italservice di Pesaro, ha comportato un investimento complessivo di 4,1 milioni di euro, finanziato dalla Provincia e da Cassa Depositi e Prestiti.