1 AGOSTO 2026

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1 AGOSTO 2026 - 12:19


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CASTROCARO: Confartigianato Forlì, la nuova sfida sono le località interne | VIDEO

Confartigianato Forlì si schiera al fianco delle piccole realtà locali. Per i suoi 80 anni, l’associazione di categoria ha scelto di puntare sulla valorizzazione e la riscoperta dei saperi e delle tradizioni delle aree più interne. Prime risorse alle quali affidarsi per affrontare le sfide del futuro.

“Riportare al centro dell’attenzione il territorio”. È questo l’impegno che Confartigianato Forlì ha scelto di perseguire nell’anno dell’80° anniversario della sua fondazione alla luce di una crisi di identità che sta colpendo soprattutto le realtà locali più interne. Crisi che nulla avrebbe a che fare con le bellezze paesaggistiche e il patrimonio culturale, ma con le capacità di garantire, in quei luoghi, progetti di vita e lavoro stabili alle nuove generazioni.

"La nostra mission è rimanere in questo territorio con le aziende - ha dichiarato il presidente di Confartigianato Forlì Luca Morigi in occasione della festa per gli 80 anni dell'associazione svolta a Castrocaro Terme -. Perchè restando sul terriotrio con le aziende autoctone creiamo lavoro e diamo la possibilità alle famiglie di inserirsi e vivere nel loro contesto. Quando si parla di territorio disagiato - ha aggiunto - si fa riferimento proprio alla mancanza di aziende, non a questioni solo ambientali o culturali. Il sapere artigiano è fondamentale per la sopravvivenza delle comunità. Non c'è intelligenza artificiale che tenga davanti all'intelligenza artigiana. La tradizione "manuale" della Romagna è insostituibile". 

Traguardi possibili intrecciando i valori tradizionali di ogni singolo luogo con l’innovazione e le nuove proposte contemporanee. Dalle competenze tecniche in ambito lavorativo alle tradizioni. Il folklore e la cultura. Di cui l’artigianato è esso stesso espressione.

"Confartigianato è attenta alle innovazioni e sempre al passo coi tempi - ha spiegato il segretario generale di Confartigianato Forlì Mauro Collina -. L'intelligenza artificiale riuscirà a imporsi sulla parte tecnica e operativa automatizzandola. Ma la parte di relazione e umana con l'imprenditore e fra le persone non potrà mai essere sostituita. Ed è su questo che punta Confartigianato". 




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CESENA: Manutenzione straordinaria Strade provinciali 33 e 108, investimento di 800 mila euro

Prenderanno il via domani, giovedì 17 settembre, i lavori di manutenzione straordinaria sulle strade provinciali 33 (che si estende dalla via Emilia, nel Comune di Savignano sul Rubicone, a Sant’Angelo di Gatteo) e 108 (da Sant’Angelo di Gatteo alla Statale Adriatica), per un investimento complessivo che supera i 800 mila euro. Gli interventi, in partenza nella mattinata di domani, interesseranno diversi tratti della viabilità provinciale e prevedono il rifacimento delle pavimentazioni, attività di bonifica e il ripristino della rete di raccolta delle acque. Una prima tranche di lavori, corrispondente a un importo complessivo di circa 500 mila euro, sarà realizzata dall’impresa I.G.T. Impresa Generale Torri S.r.l. di Mercato Saraceno. Gli interventi sulla SP 33 e sulla SP 108 Il primo cantiere riguarderà la SP 33, nel tratto compreso tra il km 3+200 e il km 4+000, tra la rotonda Giare, il cavalcavia autostradale e la rotonda Italia, interessando in parte il centro abitato e in parte un tratto extraurbano. Fino a domenica 20 settembre saranno eseguite bonifiche per una profondità di circa 30 centimetri, e la successiva stesura del tappeto d’usura su tratti discontinui. Da lunedì 21 al 25 settembre i lavori si sposteranno sulla SP 108, tra il km 2+000 e il km 4+000, al di fuori del centro abitato. Anche in questo caso sono previste bonifiche per circa 20 centimetri, su tratti discontinui della carreggiata. Sempre dal 21 settembre al 4 ottobre sarà interessato un ulteriore tratto della SP 33, dal km 1+250 al km 1+300, in centro abitato, in corrispondenza del mobilificio Gardini. Qui è previsto il rifacimento dell’asfalto e, soprattutto, il ripristino della tubazione con la realizzazione della tombinatura dello scolo Vecchietti. Si tratta dell’intervento più complesso e delicato previsto dal crono programma. I lavori infatti potranno rallentare la circolazione, nonostante l’adozione di percorsi alternativi per il traffico leggero. Altri 300 mila euro per la SP 33 A questi interventi si aggiunge un secondo pacchetto di lavori sulle pavimentazioni della SP 33 corrispondenti a circa 300 mila euro, affidato alla Soc. Coop. Braccianti Riminese. I lavori sono programmati nella settimana dal 5 al 9 ottobre e interesseranno due punti della strada provinciale: al km 1+400, in corrispondenza della rotatoria Carlo Brighi, in centro abitato, è prevista una bonifica profonda di circa 30 centimetri e la successiva stesura del tappeto d'usura. In questo tratto, per le caratteristiche della lavorazione, l’intervento potrà essere eseguito esclusivamente in orario notturno e con strada chiusa; al km 1+900, in corrispondenza della rotatoria Antonelli, sempre in centro abitato, saranno eseguite una bonifica profonda di circa 30 centimetri e la stesura del tappeto d’usura. Viabilità: sensi unici alternati e possibili disagi Durante l’esecuzione dei lavori, la circolazione sarà regolata, nei diversi tratti interessati dai cantieri, attraverso sensi unici alternati. Il punto maggiormente critico sarà quello della SP 33, in corrispondenza del mobilificio Gardini, dove, dal 21 settembre al 4 ottobre, sarà necessario mantenere attivo un senso unico alternato 24 ore su 24 per consentire il rifacimento della tombinatura dello scolo Vecchietti. Per contenere il più possibile i disagi e ridurre i tempi di realizzazione dell'intervento sono state predisposte specifiche misure organizzative. Nelle fasce orarie caratterizzate dai maggiori flussi di traffico, dalle 07:30 alle 09:30 e dalle 17:00 alle 18:30, il senso unico alternato sarà gestito direttamente da movieri. È stato inoltre individuato un secondo percorso alternativo in direzione San Mauro Pascoli lungo la direttrice Savignano sul Rubicone-Rimini, riservato ai soli mezzi leggeri fino a 3,5 tonnellate.