RAVENNA: Opera Santa Teresa, bilancio 2025 in rosso, al via piano di azioni
L’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù di Ravenna ha presentato il bilancio consuntivo 2025, chiuso con un disavanzo di 1,4 milioni di euro. Un risultato determinato soprattutto dagli elevati costi di gestione e dagli ammortamenti del patrimonio immobiliare, che ha spinto la fondazione ad avviare un piano per rafforzare la propria sostenibilità economica senza compromettere la missione di accoglienza e assistenza. Tra le misure già adottate figura la cessione della residenza per anziani di Faenza, operazione che consentirà un risparmio di oltre 400 mila euro all’anno. Resta però sotto osservazione la situazione finanziaria, anche a causa degli investimenti sostenuti per l’ampliamento del dormitorio e della Casa della Carità, che hanno comportato un significativo ricorso al credito bancario. Ogni anno la fondazione deve reperire circa 1,9 milioni di euro per sostenere le proprie attività. Per consolidare i conti, l’Opera punterà su tre direttrici: valorizzazione del patrimonio immobiliare, accesso agli incentivi destinati al Terzo Settore, in particolare per l’efficientamento energetico, e rafforzamento della raccolta fondi, coinvolgendo cittadini, imprese e fondazioni e rilanciando le campagne dedicate ai lasciti testamentari, in forte calo negli ultimi anni. Nel corso della presentazione sono state illustrate anche le iniziative delle Giornate di Santa Teresa 2026, in programma dal 30 settembre al 2 ottobre, nel percorso di avvicinamento al centenario dell’Opera previsto nel 2028. Tra gli appuntamenti principali, l’incontro al Teatro Alighieri dedicato al rapporto tra economia e dignità della persona con il cardinale Matteo Maria Zuppi e Antonio Patuelli. Il 2 ottobre sarà inoltre inaugurato l’ampliamento dello studentato universitario dell’Opera, che passerà da 25 a 41 posti letto. La struttura offrirà alloggi a canone calmierato e un progetto educativo fondato sulla vita comunitaria, sul volontariato e sulla formazione personale, con l’obiettivo di sostenere il diritto allo studio e accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita.
L’Opera di Santa Teresa conferma così il proprio impegno a favore delle persone più fragili del territorio, dalle famiglie in difficoltà agli anziani, fino ai senza dimora, attraverso una rete di collaborazione con istituzioni, servizi sociali, Caritas e realtà del Terzo Settore.
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