8 GIUGNO 2026

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8 GIUGNO 2026 - 10:49


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MILANO MARITTIMA: Presentata al MarePineta “Trame di Luce”

In occasione del suo centenario, MarePineta di Milano Marittima ha dato il via alla stagione estiva 2026 con uno degli appuntamenti di spicco del panorama artistico e culturale.
Si tratta di “Trame di Luce” mostra d’arte itinerante a cura dello scultore Gianfranco Meggiato.
L’artista, noto nel panorama artistico, coniuga nelle sue opere materia, luce ed energia.

La mostra si sviluppa negli ambienti del resort, creando un percorso immersivo con più di 20 sculture.
Le opere si inseriscono nel contesto della Pineta secolare di Milano Marittima e con l’architettura del MarePineta, trasformando gli ambienti in un’esperienza in continua evoluzione, ridefinisce forme e percezioni.

Questo progetto conferma la volontà del MarePineta di affiancare all'eccellenza dell'ospitalità tipica della Romagna, una proposta culturale di alto livello, valorizzando Milano Marittima e il territorio romagnolo.




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EMILIA-ROMAGNA: De Pascale, 'nessuna azione concreta del Governo su riciclo materie plastiche'

"È da tempo che denunciamo la situazione di estrema emergenza e siamo sempre disposti alla massima collaborazione, ma senza azioni concrete i grandi sforzi per il riciclo della plastica messi in atto dai cittadini rischiano seriamente di essere vanificati". Così il presidente dell'Emilia-Romagna Michele de Pascale e l'assessora all'Ambiente Irene Priolo, intervengono sulla "difficile situazione" della filiera del riciclo di materie plastiche.     "Non più tardi un mese fa (il 16 giugno) - ricordano - abbiamo scritto al ministro Pichetto Fratin per segnalare le gravi difficoltà della filiera del riciclo plastico e possiamo constatare che, ad oggi, ancora nulla è stato fatto. L'unica iniziativa è un nuovo tavolo di monitoraggio convocato a Roma. Ma siamo di fronte a una situazione difficilissima, che sta mettendo a rischio la sostenibilità ambientale ed economica del sistema di gestione dei rifiuti, che richiederebbe iniziative molto più incisive".     Nella lettera inviata al ministro si sottolineava come il settore stesse attraversando una tempesta perfetta causata dall'impennata dei costi energetici, dalla contrazione della domanda e, soprattutto, dalla concorrenza sleale dei polimeri vergini a basso costo provenienti da Paesi extra-Ue. Fattori che stanno portando gli impianti di riciclo al rallentamento operativo o alla sospensione delle attività. A causa delle difficoltà della filiera, il consorzio Corepla ha progressivamente ridotto la frequenza dei ritiri degli imballaggi plastici pronti nei centri comprensoriali.     "Se la situazione di stallo dovesse persistere - spiegano ancora de Pascale e Priolo - si arriverà a un paradosso ambientale insostenibile: per svuotare i centri ed evitare rischi, si renderà obbligatorio avviare al termovalorizzatore anche i rifiuti plastici raccolti capillarmente e correttamente da cittadine e cittadini attraverso la raccolta differenziata"