RIMINI: L’Inno dei Lavoratori di Galli torna a suonare, evento Cgil
L’Inno dei Lavoratori, composto 140 anni fa da Amintore Galli, ha risuonato nel teatro a lui dedicato, a Rimini, grazie al violino di Federico Mecozzi.
Scritto da Filippo Turati, l’Inno dei Lavoratori è stato composto 140 anni fa dal musicista riminese Amintore Galli. Nel teatro a lui dedicato, da pochi anni tornato alla luce, ha risuonato il brano, simbolo di riscatto e motivo di persecuzioni giudiziarie a carico di chi lo intonava. A reinterpretarlo, il violinista riminese Federico Mecozzi, in un evento organizzato da Cgil Rimini, Spi Cgil Rimini, Società studi storici per il Montefeltro con la collaborazione della Biblioteca Gambalunga.
All’incontro ha preso parte anche Sergio Cofferati, già segretario generale Cgil da 1994 al 2002, Andrea Montemaggi, autore del volume “Amintore Galli e l’Inno dei lavoratori”, e Enrico Amati, docente di diritto penale all’Università di Udine. Il brano non è soltanto un celebre canto del movimento operaio, ma un frammento vivo della storia del Paese, capace di attraversare generazioni, lotte sociali e stagioni politiche diverse, mantenendo intatta la sua forza simbolica. L’Inno dei lavoratori ha accompagnato per decenni la crescita della coscienza collettiva, diventando una delle espressioni più riconoscibili dell’identità del mondo del lavoro.
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