EMILIA-ROMAGNA: Montagna e sviluppo, accordo tra assemblea legislativa e Uncem |VIDEO
Un accordo per dare nuovo impulso allo sviluppo dell’Appennino emiliano-romagnolo e rafforzare il dialogo tra le istituzioni e i territori montani. È quello sottoscritto dall’Assemblea legislativa della Regione e Uncem, unione nazionale comuni comunità enti montani, dell’Emilia-Romagna. L’intesa nasce dalla volontà di trasformare in una collaborazione stabile il rapporto tra l’Assemblea legislativa e Uncem, riconoscendo il ruolo strategico delle aree montane nello sviluppo dell’Emilia-Romagna. Tra gli obiettivi figurano il rafforzamento della governance dell’associazione, la promozione di progettualità condivise e la messa a disposizione di strumenti operativi per amministratori locali e stakeholder, soprattutto in vista della nuova programmazione europea. Secondo il presidente dell’Assemblea legislativa, Maurizio Fabbri, le politiche di investimento degli ultimi anni, a partire da quelle finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e dalle Strategie territoriali per le aree interne e montane, hanno dimostrato che investire sull’Appennino produce risultati concreti. Per questo motivo la Regione intende consolidare il rapporto istituzionale con Uncem, accompagnando i territori nella capacità di intercettare e gestire le future risorse europee e rafforzando le competenze amministrative dei Comuni, spesso di piccole dimensioni e con organici limitati. Dal canto suo, Uncem Emilia-Romagna individua tra le priorità la manutenzione del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico, considerate condizioni indispensabili per garantire sicurezza e sviluppo. Accanto a questi temi, l’associazione richiama la necessità di sostenere il turismo rurale, valorizzare le filiere economiche locali e rafforzare la sanità territoriale e i servizi alla persona, elementi essenziali per contrastare lo spopolamento e assicurare qualità della vita nelle aree interne. Un altro punto centrale del protocollo riguarda il rafforzamento delle relazioni tra aree urbane e territori montani attraverso i cosiddetti rapporti metromontani, con l’obiettivo di favorire una collaborazione stabile tra città e Appennino nella gestione dei servizi, della mobilità, dello sviluppo economico e della tutela ambientale.
L’accordo rappresenta così uno strumento per costruire una strategia condivisa di lungo periodo, capace di rendere le comunità montane più competitive, resilienti e protagoniste delle future politiche regionali ed europee.
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