3 GIUGNO 2026

18:31

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

345 visualizzazioni


3 GIUGNO 2026 - 18:31


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

345 visualizzazioni



RAVENNA: Lavori urgenti alla Rocca Brancaleone, atteso verdetto per Bollani e Muti

Si stabilirà giovedì se le tempistiche delle modifiche urgenti che si sono rese necessarie alla Rocca Brancaleone di Ravenna sono - "come auspicato", sottolinea l'Amministrazione comunale - compatibili con la programmazione degli spettacoli previsti nella struttura per questo weekend: sabato 6 giugno Stefano Bollani 'All Stars' e domenica 7 Riccardo Muti con l'Orchestra Cherubini. Nella tarda mattinata di oggi la ditta Ceta - che nell'ambito dei lavori ha progettato, realizzato e montato le tribune prefabbricate alla Rocca Brancaleone per conto di Acmar - ha effettuato un sopralluogo per verificare il fissaggio di tutte le file di sedie poste sulle tribune, dopo il cedimento di alcune file avvenuto domenica, all'atteso debutto con il primo degli appuntamenti di Ravenna Festival in programma in questo scenario, appena tornato fruibile dopo un importante intervento di riqualificazione che ha interessato in particolare l'arena interna. A seguito delle verifiche - spiega una nota - "si sono resi necessari alcuni interventi condivisi tra Comune, ditta e collaudatore". "È inaccettabile quanto accaduto - aveva dichiarato lunedì il sindaco Alessandro Barattoni - per i soldi pubblici spesi e per una programmazione così importante come quella che ospiterà la Rocca quest'estate e che vorremmo si confermasse senza ridimensionamenti". I lavori relativi alle tribune rientrano nel terzo e quarto lotto dell'intervento di riqualificazione della Rocca, per un importo complessivo su base d'asta di 3 milioni e 200mila euro: all'interno di questo appalto, la fornitura delle tribune ricopre un valore di circa 500mila euro. 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RIMINI: Torna il Summer Pride, 10 anni di orgoglio | FOTO

Dieci anni di storia, partecipazione e rivendicazione dei diritti. Sabato 25 luglio torna il Rimini Summer Pride, che nel 2026 celebra il suo decennale con il titolo "Stesso orgoglio, stesso mare", un richiamo al legame costruito con la città di Rimini e ai valori di inclusione, libertà e accoglienza che hanno caratterizzato la manifestazione fin dalla prima edizione del 2016. L'evento centrale sarà la tradizionale parata che attraverserà il lungomare cittadino. Il ritrovo è fissato alle 17 in piazzale Kennedy, mentre la partenza del corteo è prevista alle 18. La sfilata, animata da dieci carri, musica, associazioni e realtà del territorio, percorrerà il Parco del Mare fino a raggiungere il Parco Federico Fellini intorno alle 20, dove la giornata proseguirà con interventi, ospiti, spettacoli e performance. Gli organizzatori sottolineano come il Pride, in questi dieci anni, abbia portato sul lungomare migliaia di persone, trasformando la visibilità della comunità LGBTQIA+ in un momento di partecipazione civile e culturale, mantenendo al centro le rivendicazioni sui diritti senza rinunciare al carattere festoso della manifestazione. Tra i temi che saranno rilanciati nel corso dell'edizione 2026 figurano il matrimonio egualitario, una legge contro l'omolesbobitransfobia, il pieno riconoscimento delle famiglie omogenitoriali, maggiori tutele per le persone transgender e non binarie, oltre alla richiesta di un sistema sanitario realmente inclusivo e di percorsi di educazione affettiva e sessuale nelle scuole. Anche quest'anno il Rimini Summer Pride punta sull'accessibilità, prevedendo interpreti della Lingua dei Segni Italiana (LIS) durante gli appuntamenti della Pride Week e sul palco della manifestazione, insieme ad altri servizi dedicati alle persone con disabilità. Una settimana di incontri con la Pride Week Il programma prenderà il via già dal 19 luglio con la Pride Week, in calendario fino al 26 luglio alla Community 27, la spiaggia LGBTQIA+ del lungomare di Rimini. Ogni sera, dalle 19 alle 20.30, si alterneranno incontri dedicati ai temi dei diritti civili, dell'informazione, della salute, della scuola e dell'inclusione. Tra gli appuntamenti in programma figurano il racconto della storia di Queer Up, un confronto sul ruolo dei media nel contrasto agli stereotipi, un dibattito sulla situazione dei diritti civili in Europa, un incontro dedicato alla salute della comunità LGBTQIA+ e una riflessione sui dieci anni della legge Cirinnà sulle unioni civili. Il Pride Party e la chiusura della manifestazione La vigilia della parata, venerdì 24 luglio, sarà caratterizzata dall'Official Pride Party all'Altromondo Studios. Ospite della serata sarà la cantautrice cmqmartina, protagonista del live previsto alle 22, seguita dal dj set curato da Queer Up Rimini e Fluide des Genere. Il programma del decennale si concluderà domenica 26 luglio con "Fuori Pride!", aperitivo e dj set finale ospitato da L'Ombelico. Gli organizzatori rivolgono infine un invito alla partecipazione a cittadine e cittadini, associazioni, istituzioni, famiglie e lavoratori, con l'obiettivo di celebrare i dieci anni del Rimini Summer Pride e rilanciare le battaglie ancora aperte per il pieno riconoscimento dei diritti della comunità LGBTQIA+.