BOLOGNA: Camera di Commercio, 10mila euro ai giovani per restare in città
"Noi siamo in una morsa. Da un lato i dati economici non sono positivi, dall'altro non riusciamo a trovare le figure adatte per dare un booster" alle imprese del territorio. Con queste parole il presidente della Camera di commercio di Bologna, Valerio Veronesi, ha presentato il nuovo progetto destinato a trattenere nel territorio metropolitano neolaureati e neodiplomati Its assunti con contratti a tempo indeterminato o determinato di almeno un anno dalle imprese bolognesi.
L'iniziativa, definita da Veronesi "un unicum nel panorama italiano", mette a disposizione fino a 10.000 euro per ogni giovane beneficiario grazie a un contributo a fondo perduto di 3.000 euro della Camera di commercio e alla possibilità di ottenere ulteriori 7.000 euro tramite un prestito a tasso zero, senza garanzie e rimborsabile in cinque anni attraverso le banche aderenti al protocollo.
"L'obiettivo - ha spiegato Veronesi - è dare una risposta concreta al problema della casa che tanto influisce sulle scelte dei giovani quando iniziano a lavorare. Noi dobbiamo fare in modo che Bologna sia la città nella quale i ragazzi decidono di fare un percorso di vita".
L'iniziativa punta a coinvolgere circa 333 giovani, grazie a uno stanziamento complessivo di un milione di euro. "Abbiamo 26 mila posti di lavoro richiesti dalle aziende del territorio - ha aggiunto Veronesi - Sono 106 mila le imprese presenti nell'area metropolitana e l'impatto sarebbe enorme se riuscissero a trovare le competenze di cui hanno bisogno".
Le domande per ottenere il contributo potranno essere presentate dal 15 settembre al 16 ottobre. Successivamente sarà possibile richiedere il finanziamento agevolato alle banche che hanno aderito al protocollo sottoscritto oggi a Palazzo della Mercanzia, tra cui Emil Banca, Banca di Bologna, Bcc Felsinea e Banca di Imola.
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