15 GIUGNO 2026

14:11

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

586 visualizzazioni


15 GIUGNO 2026 - 14:11


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

586 visualizzazioni



ROMAGNA: Hit’s Summer, torna la Notte Rosa con oltre 150 eventi | VIDEO

Dal 19 al 21 giugno la Romagna tornerà a vestire i colori della Notte Rosa, l'appuntamento che da oltre vent'anni segna simbolicamente l'avvio dell'estate italiana e che anche nel 2026 animerà l'intero territorio in un lungo fine settimana di musica, spettacoli, cultura, sport e intrattenimento, con quasi 150 eventi che coinvolgeranno 40 Comuni. Da Comacchio a Cattolica, passando per le località della costa e dell'entroterra, la manifestazione si conferma un evento diffuso capace di mettere in rete città, spiagge, colline, centri storici e borghi in un unico calendario di appuntamenti. Un format che negli anni ha ampliato i propri confini trasformandosi in una grande esperienza territoriale, capace di raccontare le tante anime della Romagna e di coinvolgere pubblici diversi, dalle famiglie ai giovani, dagli appassionati di musica agli amanti dello sport, della cultura e dell'enogastronomia. Anche per il 2026 viene confermato il claim "HIT'S SUMMER". Un gioco di parole che racchiude il senso stesso della manifestazione: da una parte l'annuncio dell'arrivo dell'estate, dall'altra il richiamo alle hit musicali, alla colonna sonora che accompagna le vacanze, i momenti condivisi e le emozioni che caratterizzano la stagione più attesa dell'anno. Il battito dell'estate, il suono della musica, il ritmo della festa. È questa la direzione lungo la quale si sviluppa l'edizione 2026 della Notte Rosa. Un festival che lancia ufficialmente l'estate in Romagna e che trova nella sua manifestazione più rappresentativa il momento culminante di un racconto capace di attraversare l'intero territorio. Per tre giorni la Romagna vivrà al ritmo della musica e degli eventi. Dall'alba al tramonto, dalle ore serali fino alle prime luci del mattino, spiagge, lungomari, piazze, borghi e luoghi simbolo diventeranno parte di un unico grande palcoscenico a cielo aperto. Un mosaico di appuntamenti che si svilupperà lungo tutta la costa e nell'entroterra, offrendo occasioni di incontro, divertimento e scoperta. Proprio la musica sarà il filo conduttore dell'intera manifestazione. Le radio nazionali e locali diventano infatti partner della 21ª edizione della Notte Rosa, contribuendo ad amplificare il racconto dell'evento e a diffondere i messaggi che accompagneranno il territorio verso l'inizio dell'estate. L'obiettivo è costruire una dimensione ancora più partecipata e condivisa, creando un filo sonoro capace di collegare luoghi, persone ed esperienze diverse.

 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

EMILIA-ROMAGNA: De Pascale, 'nessuna azione concreta del Governo su riciclo materie plastiche'

"È da tempo che denunciamo la situazione di estrema emergenza e siamo sempre disposti alla massima collaborazione, ma senza azioni concrete i grandi sforzi per il riciclo della plastica messi in atto dai cittadini rischiano seriamente di essere vanificati". Così il presidente dell'Emilia-Romagna Michele de Pascale e l'assessora all'Ambiente Irene Priolo, intervengono sulla "difficile situazione" della filiera del riciclo di materie plastiche.     "Non più tardi un mese fa (il 16 giugno) - ricordano - abbiamo scritto al ministro Pichetto Fratin per segnalare le gravi difficoltà della filiera del riciclo plastico e possiamo constatare che, ad oggi, ancora nulla è stato fatto. L'unica iniziativa è un nuovo tavolo di monitoraggio convocato a Roma. Ma siamo di fronte a una situazione difficilissima, che sta mettendo a rischio la sostenibilità ambientale ed economica del sistema di gestione dei rifiuti, che richiederebbe iniziative molto più incisive".     Nella lettera inviata al ministro si sottolineava come il settore stesse attraversando una tempesta perfetta causata dall'impennata dei costi energetici, dalla contrazione della domanda e, soprattutto, dalla concorrenza sleale dei polimeri vergini a basso costo provenienti da Paesi extra-Ue. Fattori che stanno portando gli impianti di riciclo al rallentamento operativo o alla sospensione delle attività. A causa delle difficoltà della filiera, il consorzio Corepla ha progressivamente ridotto la frequenza dei ritiri degli imballaggi plastici pronti nei centri comprensoriali.     "Se la situazione di stallo dovesse persistere - spiegano ancora de Pascale e Priolo - si arriverà a un paradosso ambientale insostenibile: per svuotare i centri ed evitare rischi, si renderà obbligatorio avviare al termovalorizzatore anche i rifiuti plastici raccolti capillarmente e correttamente da cittadine e cittadini attraverso la raccolta differenziata"