11 GIUGNO 2026

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11 GIUGNO 2026 - 10:01


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EMILIA-ROMAGNA: Caso di outing in Forza Italia E-R, Aiello denuncia

Daniele Aiello, responsabile nazionale Organizzazione di Forza Italia Giovani, denuncia di essere stato vittima di un episodio di outing all’interno della chat regionale di Forza Italia Emilia-Romagna e chiede le dimissioni di Morris Battistini, presidente dei Gay Conservatori Liberali. Secondo quanto riferito, nella chat del partito composta da oltre trenta persone sarebbe stato diffuso un messaggio con riferimenti alla sua presunta intimità. “Nessun elemento attinente alla vita privata di una persona dovrebbe essere utilizzato come strumento di confronto, delegittimazione o pressione politica”, afferma il giovane esponente azzurro, definendo l’outing “una violazione della dignità individuale e del diritto alla riservatezza”. Aiello sottolinea l’incoerenza, a suo dire, tra l’episodio contestato e il profilo pubblico di chi “si richiama alla difesa dei diritti civili e delle libertà individuali”. “La libertà non consiste nell’esporre la vita degli altri, ma nel tutelarne la privacy e l’autodeterminazione”, aggiunge. Parlando con TR24, Aiello sostiene che Battistini “dovrebbe dimettersi dal suo incarico”, spiegando che “chi ricopre ruoli in partiti o associazioni deve assumersi la responsabilità delle proprie azioni” e rivolge poi un appello a Francesca Pascale, presidente onoraria dei Gay Conservatori Liberali, nonché ex compagna di Silvio Berlusconi, affinché “prenda pubblicamente posizione e si dissoci da quanto accaduto”. “Quando la vita privata diventa un’arma politica, a essere colpiti non sono soltanto i singoli individui, ma i valori fondamentali di una società libera e civile”, conclude. Sempre alla nostra testata, il dirigente di FI Giovani racconta di aver ricevuto “un sostegno importante” dalla propria famiglia, ma osserva che “i diritti e le tutele devono valere per tutti, non solo per chi ha la fortuna di avere qualcuno accanto”. E lancia un messaggio più ampio al centrodestra: “Una cultura autenticamente liberale deve saper mettere al centro la dignità della persona e la tutela delle libertà individuali, senza eccezioni”.

Qui la replica di Battistini




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EMILIA-ROMAGNA: De Pascale, 'nessuna azione concreta del Governo su riciclo materie plastiche'

"È da tempo che denunciamo la situazione di estrema emergenza e siamo sempre disposti alla massima collaborazione, ma senza azioni concrete i grandi sforzi per il riciclo della plastica messi in atto dai cittadini rischiano seriamente di essere vanificati". Così il presidente dell'Emilia-Romagna Michele de Pascale e l'assessora all'Ambiente Irene Priolo, intervengono sulla "difficile situazione" della filiera del riciclo di materie plastiche.     "Non più tardi un mese fa (il 16 giugno) - ricordano - abbiamo scritto al ministro Pichetto Fratin per segnalare le gravi difficoltà della filiera del riciclo plastico e possiamo constatare che, ad oggi, ancora nulla è stato fatto. L'unica iniziativa è un nuovo tavolo di monitoraggio convocato a Roma. Ma siamo di fronte a una situazione difficilissima, che sta mettendo a rischio la sostenibilità ambientale ed economica del sistema di gestione dei rifiuti, che richiederebbe iniziative molto più incisive".     Nella lettera inviata al ministro si sottolineava come il settore stesse attraversando una tempesta perfetta causata dall'impennata dei costi energetici, dalla contrazione della domanda e, soprattutto, dalla concorrenza sleale dei polimeri vergini a basso costo provenienti da Paesi extra-Ue. Fattori che stanno portando gli impianti di riciclo al rallentamento operativo o alla sospensione delle attività. A causa delle difficoltà della filiera, il consorzio Corepla ha progressivamente ridotto la frequenza dei ritiri degli imballaggi plastici pronti nei centri comprensoriali.     "Se la situazione di stallo dovesse persistere - spiegano ancora de Pascale e Priolo - si arriverà a un paradosso ambientale insostenibile: per svuotare i centri ed evitare rischi, si renderà obbligatorio avviare al termovalorizzatore anche i rifiuti plastici raccolti capillarmente e correttamente da cittadine e cittadini attraverso la raccolta differenziata"