6 MAGGIO 2026

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6 MAGGIO 2026 - 16:24


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EMILIA-ROMAGNA: Alluvione, Curcio, “Ordinanza per imprese e semplificazione privati” | VIDEO

A Bologna nella sede della regione si è tenuto un convegno per fare il punto sulle opere di ricostruzione post alluvione e sulla gestione del rischio sul territorio emiliano romagnolo.

Continua il percorso di ricostruzione post alluvione in Emilia Romagna. Dopo la fase emergenziale, arriva quella della messa in sicurezza del territorio: tra i diversi passaggi la semplificazione del percorso normativo, la delocalizzazione sul territorio regionale, con diversi procedimenti in essere e altri in fase di approvazione e la fase di realizzazione delle opere pubbliche e private, con alcune già in atto. Un’esperienza quella dell’alluvione che, secondo De Pascale, mette al centro il tema degli investimenti in ottica di prevenzione, con l’aiuto del Governo e la creazione di strutture a sostegno degli enti locali.

Fabrizio Curcio Commissario straordinario ricostruzione post alluvione E-R: "A breve uscirà l'ordinanza per le imprese per gli eventi del 2024 che conterrà, tra le altre cose, le semplificazioni già previste per i privati. Rispetto all'anno scorso abbiamo un incremento importante, oltre due terzi in più rispetto alle richieste effettuate, e questo significa che c'è un movimento importante". Lo ha dichiarato il commissario alla Ricostruzione Emilia-Romagna Fabrizio Curcio al convegno organizzato in Regione da RemTech e Ansfisa".

 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RIMINI: Carenze nel progetto Aurora Immobiliare per il nuovo stadio

Il Comune di Rimini ha comunicato ad Aurora Immobiliare l'esito dell'istruttoria preliminare sul progetto di fattibilità per il nuovo stadio Romeo Neri: sono "emerse carenze formali e sostanziali" che impongono "integrazioni entro tre settimane", pena la chiusura dell'iter. Il gruppo di lavoro tecnico intersettoriale costituito dall'Amministrazione riminese, viene evidenziato in una nota, ha riscontrato mancanze nel piano economico e finanziario e "sono emerse mancanze documentali legate al piano economico e finanziario, oltre al non recepimento di alcune prescrizioni relative al progetto del nuovo impianto e alla sua collocazione nel contesto territoriale che erano state poste nel momento in cui era stato dichiarato il pubblico interesse dell'opera". Tenuto conto di una proroga già concessa in precedenza, il Comune ha fissato al 3 giugno il termine per presentare la documentazione richiesta. Se Aurora Immobiliare - che guida il raggruppamento temporaneo di imprese proponente - non rispetterà la scadenza, l'amministrazione considererà chiuso il percorso e "avvierà la progettazione del piano alternativo e dunque la pianificazione degli interventi per la riqualificazione e il miglioramento strutturale dello Stadio comunale".