6 MAGGIO 2026

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6 MAGGIO 2026 - 12:49


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EMILIA-ROMAGNA: “Manca personale in Tribunale e Procura”, l’allarme

“Preoccupazione per la situazione di gravissima emergenza operativa del Tribunale e della Procura della Repubblica di Ravenna, dovuta alle risalenti e ora  insostenibili carenze nell’organico del personale amministrativo”, è questo il sunto di un comunicato inviato alla stampa da parte del Presidente dell’Unione Regionale dei Consigli degli Ordini Forensi. Una carenza che si riflette soprattutto sui servizi ai cittadini.

“Questo che cosa compone? Che alcuni servizi, come abbiamo avuto modo di comunicare alla cittadinanza, in particolare il casellario giudiziario, che è un servizio che viene avvertito dalla cittadinanza, è costretto a ridurre gli orari di accesso e quindi le stesse certificazioni che hanno comunque una certa urgenza per i cittadini subiscono continuamente ritardi”, spiega Paola Carpi - Pres.te Ordine Avvocati Ravenna

Si parla di una carenza di organico del 40%  al Tribunale e una percentuale ancora più alta per la Procura della Repubblica di Ravenna Rimane la massima disponibilità da parte dell’avvocatura di collaborare per risolvere il problema sulla base di un progetto condiviso con gli enti locali e tramite la sottoscrizione di una convenzione.  Un problema non solo per Ravenna.

“La situazione nel nostro distretto è abbastanza grave e le carenze di organico sono in qualche maniera estese anche ad altri uffici giudiziari. Ne cito soltanto due importantissime che sono uffici distrettuali, vale a dire il Tribunale per i minorenni, che come sapete ha sedia a Bologna, e il Tribunale di Sorveglianza Noi chiediamo che il Ministero faccia uno scatto in avanti, che elimini alcune noie burocratiche e che vada a verificare le esigenze di copertura degli organici direttamente sul territorio”, ha sottolineato Mauro Cellarosi, Pres.te Unione Reg.le Consigli Ordini Forensi E-R




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RIMINI: Carenze nel progetto Aurora Immobiliare per il nuovo stadio

Il Comune di Rimini ha comunicato ad Aurora Immobiliare l'esito dell'istruttoria preliminare sul progetto di fattibilità per il nuovo stadio Romeo Neri: sono "emerse carenze formali e sostanziali" che impongono "integrazioni entro tre settimane", pena la chiusura dell'iter. Il gruppo di lavoro tecnico intersettoriale costituito dall'Amministrazione riminese, viene evidenziato in una nota, ha riscontrato mancanze nel piano economico e finanziario e "sono emerse mancanze documentali legate al piano economico e finanziario, oltre al non recepimento di alcune prescrizioni relative al progetto del nuovo impianto e alla sua collocazione nel contesto territoriale che erano state poste nel momento in cui era stato dichiarato il pubblico interesse dell'opera". Tenuto conto di una proroga già concessa in precedenza, il Comune ha fissato al 3 giugno il termine per presentare la documentazione richiesta. Se Aurora Immobiliare - che guida il raggruppamento temporaneo di imprese proponente - non rispetterà la scadenza, l'amministrazione considererà chiuso il percorso e "avvierà la progettazione del piano alternativo e dunque la pianificazione degli interventi per la riqualificazione e il miglioramento strutturale dello Stadio comunale".