5 MAGGIO 2026

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5 MAGGIO 2026 - 15:28


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EMILIA-ROMAGNA: Fauna protetta, 1,2 milioni di euro di investimento della Regione | VIDEO

La Regione Emilia-Romagna stanzia quasi 1,2 milioni di euro per risarcire i danni causati dalla fauna protetta alle imprese agricole, zootecniche e ittiche nella annata agraria 2024-2025. Tutte le 466 domande ammissibili riceveranno copertura integrale, con tempi più rapidi rispetto agli anni precedenti. Una prima tranche di pagamenti è già stata disposta ad aprile; entro maggio seguirà una seconda concessione da oltre 800mila euro a favore di 354 beneficiari. A rendere possibile l'intervento è il nuovo regime 2025-2029, approvato dalla Regione e autorizzato dalla Commissione europea, che introduce un sistema più strutturato: non solo indennizzi, ma anche contributi al 100% per gli investimenti in prevenzione, come recinzioni elettrificate, cani da guardiania e sistemi di protezione per gli impianti ittici. Tra le novità più rilevanti, i danni causati da specie ittiofaghe (ossia animali che si nutrono prevalentemente o esclusivamente di pesce) passano al regime di Aiuto di Stato, superando il tetto dei 40mila euro del regime de minimis. Vengono inoltre riconosciuti i danni da specie esotiche invasive e quelli da cinghiale nelle zone soggette a restrizioni per la Peste suina africana. "Abbiamo scelto la copertura totale degli indennizzi e rafforzato la prevenzione — afferma l'assessore regionale all'Agricoltura Alessio Mammi — per costruire un rapporto più equilibrato tra attività produttive e gestione della fauna."




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RIMINI: Carenze nel progetto Aurora Immobiliare per il nuovo stadio

Il Comune di Rimini ha comunicato ad Aurora Immobiliare l'esito dell'istruttoria preliminare sul progetto di fattibilità per il nuovo stadio Romeo Neri: sono "emerse carenze formali e sostanziali" che impongono "integrazioni entro tre settimane", pena la chiusura dell'iter. Il gruppo di lavoro tecnico intersettoriale costituito dall'Amministrazione riminese, viene evidenziato in una nota, ha riscontrato mancanze nel piano economico e finanziario e "sono emerse mancanze documentali legate al piano economico e finanziario, oltre al non recepimento di alcune prescrizioni relative al progetto del nuovo impianto e alla sua collocazione nel contesto territoriale che erano state poste nel momento in cui era stato dichiarato il pubblico interesse dell'opera". Tenuto conto di una proroga già concessa in precedenza, il Comune ha fissato al 3 giugno il termine per presentare la documentazione richiesta. Se Aurora Immobiliare - che guida il raggruppamento temporaneo di imprese proponente - non rispetterà la scadenza, l'amministrazione considererà chiuso il percorso e "avvierà la progettazione del piano alternativo e dunque la pianificazione degli interventi per la riqualificazione e il miglioramento strutturale dello Stadio comunale".