FORLÌ: Crisi Electrolux, “Serve fronte comune tra Regione e Governo” | VIDEO
Preoccupano i licenziamenti annunciati a Forlì dalla ditta Electrolux. I presidenti delle varie regioni fanno fronte comune per portare avanti la trattativa in tutta Italia.
“Siamo veramente molto preoccupati”, così il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale commenta la scelta di Electrolux di procedere a una serie di licenziamenti di massa in tutti gli stabilimenti d’Italia. Tra questi c’è anche quello di Forlì, dove oltre 400 lavoratori rischiano di perdere il posto. “Sia l’assessore Paglia che l’assessore Colla sono sul pezzo”, ha spiegato De Pascale, sottolineando come la Regione sia già attiva nella gestione della vertenza. Il presidente ha inoltre evidenziato che non si tratta di un caso isolato, ma di una crisi che coinvolge più livelli istituzionali e diversi territori.
Il tavolo di confronto tra azienda, governo, sindacati e le Regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche e Veneto è chiamato a valutare le possibili azioni a tutela dei lavoratori e della continuità produttiva. I presidenti delle Regioni coinvolte si dicono pronti a un fronte comune, con l’ipotesi di ricorrere anche ai poteri del golden power per un settore considerato strategico. Dal governo, il ministro Adolfo Urso si prepara ad affrontare la crisi, ricordando che l’azienda ha già chiuso stabilimenti in Ungheria e negli Stati Uniti. Urso si dice comunque fiducioso su una soluzione, affermando che l’esecutivo ha già gestito oltre 40 tavoli di crisi in tutta Italia. Sul territorio interviene anche il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca: “Siamo accanto ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali in questo difficile momento – argomenta – purtroppo questa crisi non è un segnale isolato nella nostra provincia, segno che la produzione industriale in rosso per tre anni di fila e la crescita a zero nel nostro Paese non sono solo un dato statistico”.
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