12 MAGGIO 2026

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12 MAGGIO 2026 - 09:17


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ROMA: Hantavirus, circolare del Ministero, quarantena per 6 settimane

Quarantena fiduciaria per sei settimane, monitoraggio quotidiano da parte delle autorità sanitarie e isolamento in caso di comparsa dei sintomi. Sono alcune delle misure raccomandate per i "contatti ad alto rischio" tra i passeggeri della nave Hondius dove si è verificato un focolaio di hantavirus. Lo indica la circolare messa a punto dal ministero della Salute 'Focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica'.

"Pur confermando che il rischio da hantavirus per la popolazione generale dell'UE/SEE rimane molto basso, si ritiene opportuno mantenere un approccio di massima cautela e rafforzare le attività di sorveglianza sanitaria, con particolare attenzione all'identificazione precoce di eventuali casi sospetti e all'adozione tempestiva delle misure di contenimento previste per i casi confermati", si legge ancora del documento. Tale impostazione "appare necessaria in considerazione della possibilità, seppur limitata, di trasmissione interumana in ambito comunitario".

Una impostazione di "massima cautela", si sottolinea inoltre, "necessaria anche in considerazione della variabilità delle misure di sanità pubblica adottate dai Paesi di provenienza dei passeggeri interessati dal rimpatrio a seguito dello sbarco". La priorità nell'esecuzione dei test per l'hantavirus deve essere attribuita ai soggetti sintomatici, in particolare a quelli con quadro clinico compatibile con la sindrome cardiopolmonare da hantavirus (HPS). Nelle more della definizione di una rete di laboratori regionali di riferimento, in presenza di un eventuale caso sospetto, la Asl territorialmente competente - si legge ancora - provvederà alle procedure per l'esecuzione del test diagnostico nell'ambito della strategia di testing, raccomanda l'utilizzo della reazione a catena della polimerasi (Pcr), in grado di rilevare la viremia principalmente nelle fasi iniziali della malattia sintomatica". La sierologia diviene generalmente positiva dopo l'esordio dei sintomi. Il testing effettuato durante il periodo di incubazione risulta frequentemente negativo e può pertanto fornire una falsa rassicurazione.

Il Ministero della salute, si legge inoltre nelle conclusioni della circolare, "continuerà a monitorare costantemente l'evoluzione del quadro epidemiologico internazionale, in raccordo con gli organismi nazionali, europei e internazionali competenti, riservandosi di emanare ulteriori indicazioni o misure di sanità pubblica, anche su specifici aspetti operativi, sulla base dell'evoluzione dello scenario epidemiologico e delle evidenze tecnico-scientifiche progressivamente disponibili".




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