FORLI’: Licenziamenti Electrolux, Comune, “non staremo a guardare” | VIDEO
"Apprendiamo con grande preoccupazione la notizia del vasto piano di ristrutturazione occupazionale su scala nazionale di Electrolux, con un impatto pesantissimo anche sul nostro territorio dove sono impiegate 400 persone. L'eventualità di tagliare 400 posti di lavoro non significa soltanto lasciare a casa altrettante lavoratrici e lavoratori, ma vuol dire anche mettere a rischio il tessuto produttivo di un territorio fertile e produttivo come il nostro, oltre a ipotecare la serenità e la stabilità economica di centinaia di famiglie. Come Comune di Forlì non staremo a guardare". Questo il commento che arriva dall’amministrazione comunale di Forlì alla notizia che il colosso svedese dell'elettrodomestico ha annunciato, nel corso di una riunione di Coordinamento nazionale convocata a Venezia, della presenza di 1.700 esuberi su un totale nazionale di circa 4 mila addetti. Nessuno stabilimento in Italia sarà escluso dalla riduzione di personale e in particolare, è stata annunciata la chiusura dell'impianto di Cerreto d'Esi (Ancona), in cui operano 170 lavoratori. Martedì mattina presidio davanti allo stabilimento forlivese della Electrolux seguito da incontro sindacale. L’amministrazione comunale forlivese si è detta pronta a fare da ponte coi vertici dell'azienda, i sindacati e le istituzioni per trovare una soluzione di garanzia che tuteli la continuità e la qualità della forza lavoro. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato lunedì 25 maggio un tavolo sulla vertenza Electrolux, alla luce dell'annuncio degli esuberi e del piano di riorganizzazione industriale presentato dalla multinazionale di elettrodomestici. All'incontro saranno presenti i rappresentanti dell'azienda e le organizzazioni sindacali, insieme ai rappresentanti delle Regioni in cui sono presenti gli stabilimenti del gruppo: Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche e Veneto.
ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ