8 APRILE 2026

11:43

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

670 visualizzazioni


8 APRILE 2026 - 11:43


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

670 visualizzazioni



EMILIA-ROMAGNA: Sempre più anziani, medici di base, “Noi unico presidio”

In Emilia-Romagna gli over 65 sono quasi il 25% della popolazione e oltre 336mila anziani vivono soli. È su questo scenario che si svilupperà a Bologna, il 10 e l'11 aprile, il Congresso regionale della Simg, la Società italiana di medicina generale e delle cure primarie, che riunirà, sotto le Due Torri, circa 400 dottori e secondo cui, di fronte a un simile quadro, "il medico di famiglia resta l'unico presidio, ma il sistema è sotto pressione".

"Il medico di famiglia diventa spesso l'unico punto di riferimento, sanitario e in molti casi anche sociale, per chi vive da solo", osserva Marco Cupardo, segretario Simg Emilia-Romagna e presidente del congresso. "In questo quadro - agiunge - il medico di famiglia è sempre più chiamato non solo a curare, ma anche a intercettare i bisogni che riguardano la fragilità, la solitudine e le condizioni di vita dei pazienti, in una prospettiva di assistenza globale e continuativa".

Tra i nodi sul tavolo, il ricambio generazionale — con numerosi pensionamenti recenti e nuove leve insufficienti a coprire i vuoti — e il peso crescente della burocrazia, che sottrae tempo alla cura.

Al centro del dibattito anche le Case della Comunità finanziate dal Pnrr: "Spesso esistono più sulla carta che nella realtà", sottolinea Cupardo, che chiede un coinvolgimento dei medici di base non solo operativo ma anche nelle scelte organizzative.

Dal canto proprio Alessandro Rossi, presidente nazionale Simg, avverte che "senza una visione unitaria ed innovativa della professione, la Medicina generale italiana rischia di non avere futuro e di essere schiacciata da una mole di lavoro talvolta dovuta a compiti impropri: noi stiamo facendo la nostra parte ma chiediamo che le Istituzioni ci ascoltino".

Il programma scientifico dell'assise bolognese spazierà dalla gestione del rischio cardiovascolare al diabete, dall'obesità alle patologie respiratorie, fino a sessioni sull'intelligenza artificiale nelle cure primarie.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

EMILIA-ROMAGNA: Gasolio in aumento, a dura prova il settore agricolo | VIDEO

L'impennata del prezzo del gasolio agricolo sta mettendo a dura prova la tenuta economica delle aziende e dei contoterzisti del settore agricolo dell'Emilia-Romagna. Tra rincari che mettono in discussione la sostenibilità delle lavorazioni nei campi e margini ormai ridotti al minimo, lo shock energetico rischia di scaricarsi sull'intera filiera agroalimentare regionale. Per chi lavora ad alta intensità di meccanizzazione, ogni aumento sul carburante si traduce in migliaia di euro di costi extra a settimana, spingendo molti imprenditori a valutare perfino la sospensione delle attività. Per analizzare l'impatto reale di questa emergenza sui bilanci del settore e fare il punto sulle possibili misure di sostegno, abbiamo intervistato l’ Assessore all'Agricoltura dell'Emilia-Romagna: “Sono aumenti molto pesanti e nel medio periodo rischiano di diventare insostenibili per le nostre filiere agricole e agroalimentari perché poi potrebbero essere scaricati sul consumatore finale e quindi di portare a un aumento dell'inflazione una perdita del potere di acquisto per le nostre famiglie che peraltro negli ultimi 30 anni hanno i redditi fermi e quindi grandi difficoltà ad arrivare a fine mese. Noi stiamo pensando a un provvedimento per ridurre il costo dei carburanti in agricoltura, lo stiamo studiando dal punto di vista tecnico, sicuramente come giunta regionale metteremo risorse in particolar modo in alcuni settori penso a quello dell'assistenza pubblica che stanno avendo anche loro aumenti nei costi dei carburanti e anche quello del trasporto pubblico che è un altro settore che utilizza molto carburante ma stiamo pensando anche a un provvedimento per il mondo agricolo per ridurre di qualche centesimo il costo del gasolio”.