BOLOGNA: ItaliaMeteo, nuova risoluzione per fermare il trasferimento | VIDEO
Il centrosinistra emiliano-romagnolo prova ancora a fermare il trasferimento di ItaliaMeteo da Bologna a Roma. Con una risoluzione che sarà votata nei prossimi giorni in Assemblea legislativa, la maggioranza chiede al Governo di “modificare in fase di conversione il decreto” che ha disposto lo spostamento dell’agenzia meteorologica, già di fatto avvenuto, per evitarne lo “sradicamento” dal Tecnopolo bolognese. L’atto è stato presentato oggi dai consiglieri regionali insieme ai colleghi del Comune di Bologna, dove è già stato approvato un ordine del giorno sullo stesso tema. “Abbiamo preso una iniziativa comune”, ha spiegato il capogruppo Pd Paolo Calvano, secondo cui “ItaliaMeteo, voglio usare ancora il presente, è una ricchezza per tutti”. La prima firmataria Simona Lembi chiede “a tutti di condividere questa risoluzione”. Dura Simona Larghetti di Avs: “Tutto deve avvenire a Roma, i territori vengono svuotati per essere meglio controllati: questo Bologna non lo può accettare”. Per il civico Vincenzo Paldino trattenere l’agenzia “non è interesse solo del nostro territorio, ma dell’intero paese, oltre che dei 24 lavoratori coinvolti”.
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EMILIA-ROMAGNA: Crisi commercio locale, in 10 anni spariti 8mila negozi | VIDEO
Presentato a Bologna l’Osservatorio Reciprocità e Commercio Locale di Nomisma, che fotografa la desertificazione commerciale in Emilia-Romagna. Tra il 2015 e il 2025, secondo lo studio, in regione si sono perse 8.019 unità locali, con una flessione del 9,5%. A Bologna il calo è dell’8,3%, mentre in Romagna Rimini contiene le perdite al 5,9%, Forlì-Cesena scende del 10,5% e Ravenna del 13,1%. Il commercio di prossimità resta il comparto più colpito, mentre la ristorazione si conferma il settore più dinamico. Sullo sfondo pesa anche il costo degli immobili: nel capoluogo emiliano i prezzi di compravendita dei negozi segnano un -13,9% tra 2015 e 2025, con canoni di locazione in aumento del 2,4%. “Dalla lettura dei dati risulta evidente come i settori del commercio locale che presentano le performance migliori, ristorazione, salute e cura della persona e articoli per l’edilizia, siano sostenuti da fattori esogeni, come il boom turistico e i bonus edilizi”, osserva Francesco Capobianco, responsabile Public Policy di Nomisma. L'assessora regionale al Turismo e al Commercio Roberta Frisoni ha aggiunto: “La crisi commerciale oggi è accentuata anche dagli scenari internazionali, e ogni territorio è chiamato a rispondere con le proprie leve. La Romagna ha sempre puntato sul turismo e l’obiettivo resta quello di rafforzare sempre di più i negozi di vicinato per contrastare la desertificazione sociale: in questa direzione va anche il bando da 14 milioni di euro dedicato agli hub urbani".