ROMAGNA: Sanità, pareggio di bilancio porta nuove assunzioni ma non taglia le attese | VIDEO
La Regione Emilia-Romagna ha annunciato di aver ripianato il buco di bilancio della sanità. Si guarda quindi al futuro con maggiore ottimismo, anche se rimangono ancora diversi problemi da risolvere. Ne abbiamo parlato con il direttore di Ausl Romagna Tiziano Carradori.
Conti in ordine per la sanità pubblica in Emilia-Romagna. La regione ha annunciato di aver ripianato il buco di bilancio lasciato in eredità dal periodo covid. 194 milioni di euro recuperati anche grazie all’aumento delle imposte e all’introduzione di nuovi ticket sui farmaci. A questo si aggiunge lo stanziamento da 500 milioni che porta i conti in pari per il 2026.
Una buona notizia per l’azienda sanitaria, che approfitterà dei nuovi fondi per attuare nuove assunzioni:
«Noi abbiamo messo in particolare evidenza il completamento del potenziamento della dotazione di personale per circa 13 milioni di euro – spiega il direttore di Ausl Romagna, Tiziano Carradori – perché dobbiamo portare a compimento lo sviluppo dell’assistenza territoriale. Nel corso del 2026, infatti, andremo a regime con la quasi totalità delle strutture previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza».
Resta però un nodo importante da sciogliere: quello delle liste d’attesa. Per ridurre i tempi servono impegno e investimenti molto più consistenti:
«Ricordo – conclude Carradori – che, nonostante la destinazione di una parte dell’aumento del Fondo Sanitario Nazionale all’assunzione di personale, continuiamo ad avere vincoli sulle assunzioni che nessuno dei governi, a tutt’oggi, ha mai rimosso dagli anni precedenti».
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