RIMINI: Niente sussidi e famiglie sotto le bombe, studenti iraniani bloccati | VIDEO
Cento studenti iraniani a Rimini si trovano senza fondi a causa del taglio alle borse di studio, impossibilitati a tornare in patria questa estate per via del conflitto in Medio Oriente. A rischio la loro sussistenza.
Oltre alla preoccupazione per le famiglie, di cui da settimane non hanno notizie, l’incertezza sul loro immediato futuro. È il dramma che si trovano a vivere gli studenti universitari iraniani dell’Alma Mater. A Rimini sono un centinaio e rappresentano il principale gruppo studentesco straniero del polo. A causa della guerra non posso tornare in patria quest’estate, e sono sempre più a corto di soldi, dato che gli invii di denaro dall’Iran sono stati bloccati. E come se non bastasse, si sono visti cancellare le borse di studio per le quali erano risultati idonei.
“Facendo riferimento all’anno passato, avremmo dovuto ricevere questa borsa di studio – racconta lo studente Amir Hussein -. Le nostre famiglie in Iran si sono impoverite, la nostra moneta non vale più nulla nei confronti dell’Euro. E qui tutto è costoso. Senza borsa di studio non possiamo studiare. Ed è difficile trovare un lavoro qui perché le opportunità sono soprattutto per italiani”.
Il rischio per loro è di dover affrontare la stagione estiva in Riviera con il problema della casa. Molti appartamenti, infatti, vengono dati in affitto a studenti stranieri solo da ottobre a maggio in modo da poterli affittare ai turisti in estate. “Le famiglie in Iran non possono farci bonifici – prosegue lo studente iraniano -, e se hanno dei soldi non possono inviarli per via delle sanzioni. È illegale. Quei soldi verrebbero subito bloccati. Non possiamo riceverli”.
ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ