15 APRILE 2026

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15 APRILE 2026 - 13:24


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FERRARA: Inaugurata all'ospedale di Argenta risonanza magnetica di ultima generazione

Una risonanza magnetica di ultima generazione che permetterà analisi più veloci ed efficaci in particolare riguardo all'ambito muscolo-scheletrico. A inaugurarla questa mattina all'ospedale "Mazzolani Vandini" di Argenta (Ferrara) il presidente della Regione, Michele de Pascale, insieme al sindaco, Andrea Baldini, e alla direttrice generale delle Aziende sanitarie ferraresi, Nicoletta Natalini. La risonanza magnetica è una strumentazione di ultima generazione da 1,5 Tesla, acquisita grazie ai fondi Pnrr per un valore di 1,3 milioni. La sua specializzazione è particolarmente significativa e si integra con l'indirizzo dell'ospedale di Argenta, nel quale è presente un'area di Ortopedia gestita dall'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, che vi opera in convenzione con l'Ausl di Ferrara. La nuova risonanza magnetica, che sostituisce una dotazione tecnologica precedente e meno aggiornata, è stata consegnata a fine dicembre dopo una serie di interventi tecnici e impiantistici per i quali i lavori sono terminati a fine novembre 2025 e che hanno richiesto un investimento di 920mila euro, in parte finanziati con il Pnrr e in parte dalla stessa Ausl. "I fondi Pnrr rappresentano un'opportunità irripetibile per rafforzare la nostra sanità pubblica e attrezzarla di infrastrutture e tecnologie all'avanguardia - sottolinea de Pascale - Questo di Argenta ne è un ottimo esempio: la nuova risonanza magnetica si integra perfettamente con la vocazione dell'ospedale e permetterà un salto di qualità nelle prestazioni". 




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EMILIA-ROMAGNA: Tre anni dall’alluvione, 6mila interventi per la ricostruzione

Oltre seimila interventi e 2,5 miliardi finanziati per la parte pubblica, circa 300 milioni di contributi alle persone e alle imprese colpite. Conclusa oltre la metà delle opere pubbliche. È il bilancio a tre anni dalle alluvioni in Emilia-Romagna, a maggio 2023 in due ondate consecutive, la prima il 2 e il 3, la seconda il 16 e 17. Le opere di somma urgenza, spiega la Regione, risultano quasi interamente concluse, i cantieri più complessi sono in parte terminati. Continua anche il lavoro sulla ricostruzione privata, mentre si apre una nuova fase: l'utilizzo del miliardo previsto dal decreto-legge 65 del 2025, che servirà a realizzare infrastrutture a protezione dei territori. A distanza di tre anni da quei gironi drammatici, i vigli del fuoco ricordano lo sforzo enorme messo in campo. Oltre 35.000 Vigili del Fuoco si alternarono senza sosta tra acqua e fango per i soccorsi: più di 20.000 interventi in 3 mesi, 300 missioni aeree in elicottero per salvare centinaia di persone. Nel VIDEO un riassunto dell'impegno dei vigili del fuoco in Emilia-Romagna durante l'alluvione di tre anni fa.