14 APRILE 2026

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14 APRILE 2026 - 14:04


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RIMINI: Dall’intelligenza artificiale ai palchi di Mengoni, nona edizione del MIR | VIDEO

Si conclude alla fiera di Rimini la nona edizione del MIR, l’evento dedicato alle tecnologie per lo spettacolo dal vivo. Un settore che muove miliardi di euro e che vede sempre più al centro l’intelligenza artificiale.

 

La nona edizione del MIR – Multimedia integration Expo – ha visto andare in scena alla fiera di Rimini le ultime innovazioni nel settore degli spettacoli live. La manifestazione targata IEG ha trasformato i padiglioni in un laboratorio tecnologico per l’industria dell’intrattenimento.

Oltre 140 le società che hanno partecipato alla manifestazione che fanno riferimento a un settore dal volume d’affari superiori ai due miliardi di euro all’anno, contribuendo nel 2025 a una filiera culturale che in Italia vale circa 4 miliardi complessivi.

Il focus di questa edizione è stata l’integrazione tra la creatività umana e l’intelligenza artificiale. Come gli algoritmi possono essere messi al servizio dell’ingegno umano nel ridefinire la percezione dello spazio scenico? Novità che hanno visto come protagonisti la formazione degli operatori del settore e test sul campo grazie ai palchi ricostruiti nei padiglioni di Viserba, come quello utilizzato nell’ultimo tour di Marco Mengoni. Soluzioni audio, video, luci… la tecnologia è sempre più protagonista dei grandi show di artisti e dj internazionali. E la rassegna riminese si conferma un punto di riferimento per l’industria che nell’ultimo anno ha registrato 34 milioni di presenze turistiche in Italia.

 




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EMILIA-ROMAGNA: Tre anni dall’alluvione, 6mila interventi per la ricostruzione

Oltre seimila interventi e 2,5 miliardi finanziati per la parte pubblica, circa 300 milioni di contributi alle persone e alle imprese colpite. Conclusa oltre la metà delle opere pubbliche. È il bilancio a tre anni dalle alluvioni in Emilia-Romagna, a maggio 2023 in due ondate consecutive, la prima il 2 e il 3, la seconda il 16 e 17. Le opere di somma urgenza, spiega la Regione, risultano quasi interamente concluse, i cantieri più complessi sono in parte terminati. Continua anche il lavoro sulla ricostruzione privata, mentre si apre una nuova fase: l'utilizzo del miliardo previsto dal decreto-legge 65 del 2025, che servirà a realizzare infrastrutture a protezione dei territori. A distanza di tre anni da quei gironi drammatici, i vigli del fuoco ricordano lo sforzo enorme messo in campo. Oltre 35.000 Vigili del Fuoco si alternarono senza sosta tra acqua e fango per i soccorsi: più di 20.000 interventi in 3 mesi, 300 missioni aeree in elicottero per salvare centinaia di persone. Nel VIDEO un riassunto dell'impegno dei vigili del fuoco in Emilia-Romagna durante l'alluvione di tre anni fa.