“Impresa e territorio: evoluzioni normative per aree interne, prospettive e nuovi modelli economici” è il titolo dell’assemblea annuale di CNA Colline forlivesi che si è svolta a Casa Artusi di Forlimpopoli.
Occasione di approfondimento e confronto su temi strategici promossa dall’area territoriale CNA Colline forlivesi, aperta a tutti gli associati CNA della provincia. L’appuntamento accenderà i riflettori su due recenti novità destinate a segnare il presente e il futuro del territorio. Da un lato, saranno illustrati i nuovi criteri di classificazione dei Comuni montani introdotti dalla “Legge Montagna” (131/2025), che basandosi prevalentemente su parametri altimetrici e di pendenza rischia di penalizzare il territorio appenninico. Dall’altro, sarà presentata la recente proposta di Variante PAI Po, che estende la pianificazione della sicurezza idraulica dopo gli eventi alluvionali che hanno colpito duramente la Romagna.
A presentare i temi del giorno saranno il responsabile di CNA Colline forlivesi Giovanni Montevecchi, la responsabile dell’area tecnica urbanistica del Comune di Modigliana Valeria Liverani e Daniele Mercatali, componente della Presidenza CNA Colline forlivesi. A dialogare con loro saranno l’assessore alla Programmazione strategica e attuazione del programma, fondi europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne della Regione Emilia-Romagna Davide Baruffi e il vice presidente della Provincia di Forlì-Cesena e Sindaco di Meldola Roberto Cavallucci. A trarre le conclusioni del dibattito sarà il direttore generale di CNA Forlì-Cesena Franco Napolitano.