13 APRILE 2026

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13 APRILE 2026 - 12:14


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IMOLA: CLAI, Antonio Giovanetti è il nuovo direttore generale

CLAI ha un nuovo direttore generale: è Antonio Giovanetti. Nato a Limbiate, nella provincia di Monza e Brianza, nel 1963, ricopre il nuovo ruolo all’interno della cooperativa agroalimentare di Imola a partire dal primo giorno di aprile.

Dopo le prime esperienze professionali nel campo degli allevamenti e in Conad, dove ha maturato una lunga esperienza che lo ha portato a ricoprire ruoli di responsabilità nella gestione del comparto carni, Giovanetti ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, distinguendosi per capacità di coordinamento e visione strategica nello sviluppo di nuove categorie merceologiche, sviluppando Conad Carni su tutto il territorio nazionale.

Il percorso professionale è proseguito all’interno di Fileni, realtà del settore agroalimentare, dove ha assunto il ruolo di direttore commerciale, contribuendo alla crescita e alla diversificazione del business. Successivamente, in Camst, società cooperativa e primario gruppo della ristorazione collettiva, ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino alla direzione generale, promuovendo il rinnovamento della governance e favorendo modelli decisionali più partecipativi. Sotto la sua guida, l’azienda ha consolidato il proprio posizionamento attraverso attività di espansione internazionale e operazioni di sviluppo strategico fino al raggiungimento di 750 milioni di euro di fatturato, con una presenza importante in Germania Spagna e Danimarca.

Negli anni più recenti ha guidato la direzione commerciale e marketing in Marr, realtà leader nella distribuzione alimentare per la ristorazione extra domestica (società quotata nel segmento STAR di Borsa italiana, con un fatturato nel 2024 superiore ai due miliardi di euro), coordinando una struttura articolata e numerosa, con circa mille persone tra agenti e diretti. Prima di entrare in CLAI, è stato direttore generale di Authentica, seguendo lo sviluppo di un progetto industriale in ambito alimentare, con un focus sulla crescita e sull’espansione internazionale, che ha confermato la sua capacità di gestire percorsi di trasformazione complessi e sostenere l’evoluzione delle organizzazioni, gestendo con grande successo il Giubileo dei Giovani (Tor Vergata 2025) e, soprattutto, la ristorazione nel Villaggio Olimpico a Milano durante le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.

«È un onore far parte di questa straordinaria Cooperativa, che vanta un modello di gestione partecipata unico a livello europeo  – sono le prime parole del nuovo direttore generale CLAI –. Sto cercando di ottimizzare il tempo a disposizione in questi primi giorni di lavoro per conoscere a fondo la nuova realtà di cui faccio ora parte e poter immediatamente contribuire a sviluppare il percorso di crescita intrapreso a livello nazionale e internazionale. È una fase particolarmente complessa per il mercato delle carni e dei salumi, ma sono certo ci siano tutte le condizioni in CLAI per affrontare con determinazione le sfide attuali e cogliere nuove opportunità di sviluppo».




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RIMINI: Carenze nel progetto Aurora Immobiliare per il nuovo stadio

Il Comune di Rimini ha comunicato ad Aurora Immobiliare l'esito dell'istruttoria preliminare sul progetto di fattibilità per il nuovo stadio Romeo Neri: sono "emerse carenze formali e sostanziali" che impongono "integrazioni entro tre settimane", pena la chiusura dell'iter. Il gruppo di lavoro tecnico intersettoriale costituito dall'Amministrazione riminese, viene evidenziato in una nota, ha riscontrato mancanze nel piano economico e finanziario e "sono emerse mancanze documentali legate al piano economico e finanziario, oltre al non recepimento di alcune prescrizioni relative al progetto del nuovo impianto e alla sua collocazione nel contesto territoriale che erano state poste nel momento in cui era stato dichiarato il pubblico interesse dell'opera". Tenuto conto di una proroga già concessa in precedenza, il Comune ha fissato al 3 giugno il termine per presentare la documentazione richiesta. Se Aurora Immobiliare - che guida il raggruppamento temporaneo di imprese proponente - non rispetterà la scadenza, l'amministrazione considererà chiuso il percorso e "avvierà la progettazione del piano alternativo e dunque la pianificazione degli interventi per la riqualificazione e il miglioramento strutturale dello Stadio comunale".