EMILIA-ROMAGNA: Prosegue l'emergenza smog, weekend da bollino rosso
Prosegue l’emergenza smog in Emilia-Romagna, con il bollettino diffuso da Arpae che conferma il bollino rosso anche per il weekend e fino a lunedì compreso. Solo all’inizio della prossima settimana, con una nuova rilevazione dei livelli di inquinamento, si potrà valutare se le condizioni dell’aria consentiranno un allentamento delle restrizioni. Al momento, però, tutte le province della regione restano interessate dal superamento prolungato dei limiti di polveri sottili, una situazione che impone il mantenimento delle misure straordinarie previste dal piano regionale per la qualità dell’aria.
Restano dunque in vigore le misure emergenziali per contenere l’inquinamento atmosferico. Tra i divieti aggiuntivi introdotti durante il periodo di allerta rientra lo stop alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 nelle fasce orarie stabilite, provvedimento che si aggiunge alle limitazioni già previste per i mezzi più inquinanti. Le restrizioni riguardano in particolare i centri urbani e le aree più esposte al traffico, dove le concentrazioni di polveri sottili tendono a rimanere più elevate.
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Presentato a Bologna l’Osservatorio Reciprocità e Commercio Locale di Nomisma, che fotografa la desertificazione commerciale in Emilia-Romagna. Tra il 2015 e il 2025, secondo lo studio, in regione si sono perse 8.019 unità locali, con una flessione del 9,5%. A Bologna il calo è dell’8,3%, mentre in Romagna Rimini contiene le perdite al 5,9%, Forlì-Cesena scende del 10,5% e Ravenna del 13,1%. Il commercio di prossimità resta il comparto più colpito, mentre la ristorazione si conferma il settore più dinamico. Sullo sfondo pesa anche il costo degli immobili: nel capoluogo emiliano i prezzi di compravendita dei negozi segnano un -13,9% tra 2015 e 2025, con canoni di locazione in aumento del 2,4%. “Dalla lettura dei dati risulta evidente come i settori del commercio locale che presentano le performance migliori, ristorazione, salute e cura della persona e articoli per l’edilizia, siano sostenuti da fattori esogeni, come il boom turistico e i bonus edilizi”, osserva Francesco Capobianco, responsabile Public Policy di Nomisma. L'assessora regionale al Turismo e al Commercio Roberta Frisoni ha aggiunto: “La crisi commerciale oggi è accentuata anche dagli scenari internazionali, e ogni territorio è chiamato a rispondere con le proprie leve. La Romagna ha sempre puntato sul turismo e l’obiettivo resta quello di rafforzare sempre di più i negozi di vicinato per contrastare la desertificazione sociale: in questa direzione va anche il bando da 14 milioni di euro dedicato agli hub urbani".