3 MARZO 2026

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3 MARZO 2026 - 10:36


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EMILIA-ROMAGNA: 4 milioni per aeroporti e trasporto merci su ferro

4 milioni di euro all’anno per gli aeroporti di Bologna, Parma, Forlì e Rimini e per il trasporto merci su ferro. È quello che prevede il progetto di legge della regione Emilia-Romagna, dedicato a creare un sistema equilibrato e connesso, e individuare le strategie per sviluppare gli scali regionali. 2 milioni saranno destinati all’abolizione della council tax (l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco negli aeroporti) per gli scali che registrano un traffico inferiore ai 700mila passeggeri l’anno, misura che permetterà di attrarre maggiormente le compagnie aeree. Gli altri 2 milioni saranno dedicati allo sviluppo del trasporto merci su ferro, attraverso strumenti come il ferrobonus, la riduzione dei costi delle tracce ferroviarie e gli incentivi alle manovre e alle operazioni nei terminal e negli scali merci.

Ulteriore obiettivo della norma è rafforzare l’integrazione tra trasporto aereo, ferroviario, stradale e fluvio-marittimo, sostenendo il ruolo degli aeroporti come porte di accesso alle zone industriali e alle filiere economiche, e promuovendo maggiore sostenibilità per il trasporto merci.

Il progetto di legge, che arriverà in Assemblea dopo essere stato approvato dalla Giunta, servirà a programmare in modo condiviso lo sviluppo degli scali e della logistica, favorire nuovi investimenti e rafforzare il posizionamento dell’Emilia-Romagna come piattaforma europea di scambio e connessione tra flussi produttivi e turistici.

Per promuovere un coordinamento efficace tra i diversi enti e soggetti coinvolti verrà istituita una cabina di regia composta da Regione, Comuni sedi di aeroporti, gestori aeroportuali, Apt e Unioncamere Emilia-Romagna.




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CERVIA: Balneari, torna al Tar il ricorso dell'Antitrust contro il Comune

Tornerà in discussione al Tar dell'Emilia-Romagna il ricorso dell'Antitrust contro il Comune di Cervia, nel Ravennate, sulle concessioni balneari. Lo ha deciso il Consiglio di Stato accogliendo l'appello dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato e annullando una decisione del tribunale amministrativo dell'11 luglio 2025. Il ricorso era contro la proroga disposta dal Comune di Cervia (come quasi tutti i Comuni della Romagna) delle concessioni fino al 2024, in attesa della normativa che poi ha prorogato al 2027. La sentenza del Tar, di fatto, confermava la decisione del Comune, rappresentato in giudizio dagli avvocati Silvia Medini e Franco Fiorenza. Il Tar aveva dichiarato inammissibile il ricorso affermando che l'Antitrust doveva farsi rappresentare dall'Avvocatura dello Stato e non da un avvocato privato. Impostazione non condivisa dai giudici di secondo grado, secondo cui la causa va riassunta davanti al Tar. La decisione, dunque, non entra nel merito ma definisce il punto sulla difesa tecnica. Il Comune di Cervia nel frattempo si sta attrezzando per predisporre i bandi di gara di concessione per poi assegnare le concessioni nei tempi di legge.