RAVENNA: Stazione mobile dei carabinieri vicino ai giardini Speyer | FOTO
Vicinanza, ascolto e prevenzione. Sono queste le parole chiave che guidano i servizi di prossimità dell’Arma dei Carabinieri nelle aree maggiormente frequentate e sensibili della città. Il Comando Provinciale di Ravenna ha ulteriormente intensificato il controllo del territorio con l’impiego di una Stazione Mobile, posizionata strategicamente nei pressi dei giardini Speyer e della stazione ferroviaria. Il quadrilatero della stazione rappresenta un nodo nevralgico per il passaggio quotidiano di pendolari, turisti e studenti, ma è anche una zona costantemente attenzionata dalle forze delll'ordine per contrastare fenomeni di degrado sociale e spaccio di sostanze stupefacenti. Non si tratta infatti di una semplice pattuglia di passaggio, ma di un vero e proprio presidio temporaneo che garantisce permanenza fissa e continuativa nel luogo assegnato. Il cuore pulsante dell'iniziativa resta la prossimità al cittadino e i carabinieri assicurano un punto di ascolto e di riferimento diretto: chiunque può avvicinarsi per presentare denunce, chiedere informazioni o, semplicemente, trovare supporto e presenza rassicurante.
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EMILIA-ROMAGNA: Crisi commercio locale, in 10 anni spariti 8mila negozi | VIDEO
Presentato a Bologna l’Osservatorio Reciprocità e Commercio Locale di Nomisma, che fotografa la desertificazione commerciale in Emilia-Romagna. Tra il 2015 e il 2025, secondo lo studio, in regione si sono perse 8.019 unità locali, con una flessione del 9,5%. A Bologna il calo è dell’8,3%, mentre in Romagna Rimini contiene le perdite al 5,9%, Forlì-Cesena scende del 10,5% e Ravenna del 13,1%. Il commercio di prossimità resta il comparto più colpito, mentre la ristorazione si conferma il settore più dinamico. Sullo sfondo pesa anche il costo degli immobili: nel capoluogo emiliano i prezzi di compravendita dei negozi segnano un -13,9% tra 2015 e 2025, con canoni di locazione in aumento del 2,4%. “Dalla lettura dei dati risulta evidente come i settori del commercio locale che presentano le performance migliori, ristorazione, salute e cura della persona e articoli per l’edilizia, siano sostenuti da fattori esogeni, come il boom turistico e i bonus edilizi”, osserva Francesco Capobianco, responsabile Public Policy di Nomisma. L'assessora regionale al Turismo e al Commercio Roberta Frisoni ha aggiunto: “La crisi commerciale oggi è accentuata anche dagli scenari internazionali, e ogni territorio è chiamato a rispondere con le proprie leve. La Romagna ha sempre puntato sul turismo e l’obiettivo resta quello di rafforzare sempre di più i negozi di vicinato per contrastare la desertificazione sociale: in questa direzione va anche il bando da 14 milioni di euro dedicato agli hub urbani".