10 MARZO 2026

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10 MARZO 2026 - 14:19


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RIMINI: Multe, quasi 6 milioni tornano alla sicurezza e alle strade

Il Comune di Rimini reinveste 5,8 milioni di euro derivanti dalle sanzioni stradali del 2025 per la sicurezza del territorio. Oltre il 60% dei proventi delle multe servirà a finanziare la manutenzione delle strade, nuova segnaletica e strumenti di controllo per la Polizia Locale.

L'Amministrazione di Rimini ha presentato il bilancio relativo alla gestione dei fondi derivanti dalle contravvenzioni registrate nel corso dell'anno passato. Dei 5,8 milioni da destinare per il 2025 – fa sapere il Comune in una nota -, 2,65 milioni sono già stati investiti dall’Amministrazione per interventi di sostituzione e ammodernamento della segnaletica delle strade comunali (1 milione); per il potenziamento dei servizi di controllo sul territorio (52mila euro) attraverso ad esempio l’acquisto dei due nuovi dispositivi di rilevazione automatica delle infrazioni semaforiche in zona via Rimembranze e zona Sant’Aquilina; infine per la riparazione delle pavimentazioni stradali, di manutenzione dei fossi stradali e delle banchine ed a interventi a tutela degli utenti deboli per circa 1,5 milioni (tra cui gli ascensori al sottopasso di via Lagomaggio).

A questi numeri si aggiunge la somma – pari a 1,7 milioni - derivante esclusivamente dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità, che per legge sono stati destinati al 100% a interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali.

I restanti 1,4 milioni saranno destinati sempre a copertura delle azioni e degli interventi previsti dal Codice della Strada, tra manutenzioni, messa in sicurezza e dotazioni a servizio della viabilità del territorio.




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FORLI’: Alluvione, partiti i lavori di realizzazione delle due paratie in centro storico

Sono partiti in questi giorni i lavori, gestiti da Consap, per la realizzazione di opere idrauliche atte a ridurre il rischio allagamento nell’area del centro storico di Forlì, in prossimità del fiume Montone. L’intervento, resosi necessario dopo gli eventi alluvionali del maggio 2023, consiste nella realizzazione di due paratoie; la prima nel sottopasso ciclopedonale in prossimità di Porta Schiavonia, che collega via Decio Anzani (pista ciclabile sull’argine del fiume Montone) a Corso Garibaldi, la seconda dentro il sottopasso ciclopedonale in prossimità del Parco Urbano, che collega il Parcheggio dell’Argine a Piazza Guido da Montefeltro. “Il progetto, finanziato con risorse del Commissario Straordinario alla Ricostruzione (ordinanze 33 e 35/2024) - spiega l’Assessore Giuseppe Petetta - prevede l’installazione di due sistemi automatici di sbarramento delle dimensioni di 400X250 cm ciascuno, posizionati al livello delle rampe di accesso ai sottopassi, subito prima di via Livio Salinatore, per impedire all’acqua di raggiungere il centro cittadino. Per rendere pienamente efficaci le paratoie e isolare completamente la zona abitata, è stata prevista anche l’installazione di valvole Clapet di non ritorno sulle condotte fognarie esistenti. Si tratta di sistemi di sicurezza moderni ed efficienti, pensati per proteggere l’area del centro storico e prevenire futuri allagamenti. Durante l’alluvione del 2023, infatti, l’acqua raggiunse Corso Garibaldi sfiorando Piazza del Duomo. Le paratie di sbarramento sono state pensate per evitare che situazioni come questa si ripetano. In caso di pericolo, verranno immediatamente chiuse evitando così all’acqua di ‘risalire’ verso il centro.”