10 MARZO 2026

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10 MARZO 2026 - 14:20


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EMILIA-ROMAGNA: Rimini città con il miglior clima, Bologna al 72° posto in Italia | VIDEO

La Romagna si conferma una delle aree più vivibili d'Italia secondo l'indice del benessere climatico pubblicato da Il Sole 24 Ore. Rimini brilla nella classifica generale piazzandosi al 13° posto nazionale e risultando la prima in regione. A favorire la città costiera è soprattutto la brezza marina, che permette a Rimini di conquistare il quinto posto assoluto in Italia per il minor numero di giornate con caldo estremo (sopra i 35 gradi), garantendo un'estate ventilata e piacevole. Anche la provincia di Forlì-Cesena ottiene risultati molto positivi. Il territorio eccelle nell'indicatore dei giorni consecutivi senza pioggia, dove si posiziona al 14° posto nazionale, dimostrando una grande stabilità meteorologica. Ottimi anche i dati sull'intensità delle piogge e sull'umidità relativa. Nonostante la tipica nebbia invernale, Forlì-Cesena si attesta tra le migliori provincie dell’Emilia-Romagna. Ravenna si posiziona al 47° posto. Nonostante la buona ventilazione costiera, la città sconta dati meno favorevoli legati alle raffiche di vento e alla frequenza delle nebbie invernali, che penalizzano il comfort climatico rispetto alle province vicine. Bologna scivola invece al 72° posto della classifica generale, risultando meno performante rispetto alle altre province romagnole. I dati evidenziano un disagio legato alle "notti tropicali" e alle ondate di calore, che la portano nelle retrovie della classifica nazionale per indice di calore. Nonostante una buona tenuta sull’umidità,  la nebbia invernale tipica della pianura penalizza il punteggio finale del capoluogo emiliano.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

EMILIA-ROMAGNA: Crisi commercio locale, in 10 anni spariti 8mila negozi | VIDEO

Presentato a Bologna l’Osservatorio Reciprocità e Commercio Locale di Nomisma, che fotografa la desertificazione commerciale in Emilia-Romagna. Tra il 2015 e il 2025, secondo lo studio, in regione si sono perse 8.019 unità locali, con una flessione del 9,5%. A Bologna il calo è dell’8,3%, mentre in Romagna Rimini contiene le perdite al 5,9%, Forlì-Cesena scende del 10,5% e Ravenna del 13,1%. Il commercio di prossimità resta il comparto più colpito, mentre la ristorazione si conferma il settore più dinamico. Sullo sfondo pesa anche il costo degli immobili: nel capoluogo emiliano i prezzi di compravendita dei negozi segnano un -13,9% tra 2015 e 2025, con canoni di locazione in aumento del 2,4%. “Dalla lettura dei dati risulta evidente come i settori del commercio locale che presentano le performance migliori, ristorazione, salute e cura della persona e articoli per l’edilizia, siano sostenuti da fattori esogeni, come il boom turistico e i bonus edilizi”, osserva Francesco Capobianco, responsabile Public Policy di Nomisma.  L'assessora regionale al Turismo e al Commercio Roberta Frisoni ha aggiunto: “La crisi commerciale oggi è accentuata anche dagli scenari internazionali, e ogni territorio è chiamato a rispondere con le proprie leve. La Romagna ha sempre puntato sul turismo e l’obiettivo resta quello di rafforzare sempre di più i negozi di vicinato per contrastare la desertificazione sociale: in questa direzione va anche il bando da 14 milioni di euro dedicato agli hub urbani".