FORLI': Barocco il Gran Teatro delle Idee, duecento opere in mostra
Il Barocco è al centro del progetto espositivo che la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì propone al pubblico alMuseo civico San Domenico dal 21 febbraio al 28 giugno. La mostra forlivese - 'Barocco. Il gran teatro delle idee' - intende offrire una visione d'insieme di quella cultura: dal dibattito delle idee che la generarono, ai protagonisti che le diedero forma, fino al ruolo determinante delle committenze e alla rappresentazione del potere che ne influenzò lo sviluppo. Se Roma è al centro e all'avvio di questa stagione, con la sua diffusione e il cambiamento del quadro politico internazionale, soprattutto nella seconda metà del Seicento, i suoi esiti e il suo influsso caratterizzeranno il linguaggio e la cultura delle nuove corti europee. Per comprenderne appieno la genesi è necessario partire da confronti che vanno dalle rappresentazioni in epoca ellenistica alla spazialità inquieta del tardo manierismo, fino al realismo estremo di Caravaggio permeato da un'atmosfera interiore che prelude ai "sensi della mistica". Infine, nel corso del Novecento, una rinnovata attenzione critica e storica segnerà la fine della tradizionale lettura negativa del Barocco, rivalutandolo come momento di straordinaria complessità culturale e formale. Le sale del Museo ospitano oltre 200 opere, grazie anche alla collaborazione delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma-Palazzo Barberini e Galleria Corsini. Nel percorso, tra le altre, opere di Bernini, Borromini, Guercino, Rubens, Bacon, Boldini, de Chirico, Fontana e Boccioni. Ideata e realizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con il Comune, la mostra si propone come un viaggio attraverso le idee e le immagini che hanno plasmato il Barocco, mettendo in luce il rapporto tra arte, potere, fede, scienza e società in una delle epoche più complesse e affascinanti della storia europea. Il progetto espositivo, suddiviso in dieci sezioni, si articola all'interno della Chiesa di San Giacomo e delle grandi sale che costituirono la biblioteca del Convento, portando a Forlì capolavori provenienti da importanti istituzioni nazionali e internazionali.
ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ