14 FEBBRAIO 2026

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14 FEBBRAIO 2026 - 16:37


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EMILIA- ROMAGNA: Dalla Regione oltre 118 milioni a 5.700 aziende agricole romagnole

La Regione Emilia-Romagna ha erogato, nel 2025, quasi 96 milioni a sostegno di oltre 4mila aziende agricole del Forlivese-Cesenate. Altri 22,5 milioni sono andati a più di 1.700 imprese del Riminese. Le risorse riguardano Pac, Sviluppo rurale, interventi per calamità e competitività. I dati sono emersi ieri durante l'incontro dell'assessore regionale all'Agricoltura Alessio Mammi con associazioni agricole, enti locali e forze dell'ordine a Forlì, nella sede della Provincia. In mattinata la visita al mercato ittico di Cesenatico.

    "Vogliamo tutelare le produzioni e garantire continuità economica alle aziende, anche di pesca e acquacoltura, che stanno attraversando una fase complessa", ha detto Mammi. L'assessore ha annunciato che nel 2026 la Regione stanzierà 1,5 milioni per il ripristino degli allevamenti di vongole e il contrasto ai fenomeni di anossia che colpiscono l'acquacoltura. "Abbiamo riscontrato un grande apprezzamento per il progetto dei Frutteti protetti - ha aggiunto - che vedrà a breve l'uscita di un nuovo bando per ulteriori 20 milioni".

     Per il Forlivese-Cesenate, i 96 milioni distribuiti attraverso oltre 15mila pagamenti hanno riguardato principalmente i programmi operativi ortofrutta-patate (49 milioni), la domanda unica Pac (18,5 milioni), il Piano di sviluppo rurale (14,2 milioni) e il Complemento di sviluppo rurale (9,4 milioni). Altri fondi sono andati a calamità naturali, vitivinicoltura e apicoltura.

    Per il Riminese, i 22,5 milioni hanno interessato quasi 1.800 imprese con oltre 6.700 pagamenti, distribuiti tra domanda unica Pac (9,7 milioni), Piano di sviluppo rurale (quasi 9 milioni) e Complemento di sviluppo rurale (3,2 milioni). (ANSA).

 




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ROMAGNA: Visit Rimini, agosto oltre attese e buone prospettive per settembre

Il weekend di Ferragosto ha superato il 95% di occupazione alberghiera a Rimini, con un mese di agosto che sta andando "oltre le attese": la prima settimana non ha registrato il consueto rallentamento, mantenendo un buon livello di presenze cresciuto progressivamente fino al picco di metà mese. I dati, presentati da Visit Rimini, arrivano dalla piattaforma Hbenchmark, che analizza le prenotazioni delle strutture ricettive aderenti.      Anche la settimana successiva a Ferragosto, viene evidenziato in una nota, mostra una buona tenuta, in vista degli appuntamenti di fine agosto: la visita di Papa Leone XIV prevista per il 22 agosto e il Meeting per l'amicizia fra i popoli. "Buone prospettive anche per settembre", prosegue Visit Rimini che registra al momento "prenotazioni superiori di 2-3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno", sostenute dalla ripresa dell'attività congressuale e da eventi come il Wake Up Call di Alfio Bardolla, il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini e la Fiera Tecna.     Sul fronte internazionale, numerosi turisti stranieri si sono rivolti agli uffici di informazione turistica, mentre hanno registrato buona partecipazione i tour culturali organizzati da Visit Rimini in italiano, inglese e tedesco. "Il dato che ci sembra più interessante è la continuità" sottolinea l'ente turistico segnalando "una domanda che prosegue oltre i giorni di punta e guarda già a settembre, accanto a una crescente curiosità per esperienze diverse dal turismo balneare tradizionale".