13 FEBBRAIO 2026

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13 FEBBRAIO 2026 - 15:28


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BOLOGNA: Investimenti in strade e scuole, la città felsinea prima in Italia

Bologna è la città italiana che investe di più in rapporto al numero di abitanti con 949,3 euro pro-capite nel 2025 per strade, scuole, abitazioni, impianti sportivi e asili nido. L’analisi è stata svolta dal Sole 24 Ore su dati Siope, il sistema telematico della Ragioneria generale dello Stato. Il capoluogo regionale precede Firenze e doppia Milano, fissata a 405,32 euro. Bologna ha registrato un aumento del 69,6% rispetto al 2024 quando gli investimenti pro-capite erano 370,4 euro. A livello nazionale gli investimenti dei comuni sono saliti a 21,9 miliardi con un aumento del 14,5% rispetto a due anni fa. Le voci principali di spesa a livello nazionale sono le strade con 4,3 miliardi (+7,7%), le scuole con 3,3 miliardi (+13,9%), le abitazioni con 1,1 miliardi (+48,6%) e gli impianti sportivi con 1,5 miliardi (+17,8%). Gli investimenti in asili nido sono cresciuti del 37,8% e quelli in beni culturali del 36,9%. 




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CERVIA: Balneari, torna al Tar il ricorso dell'Antitrust contro il Comune

Tornerà in discussione al Tar dell'Emilia-Romagna il ricorso dell'Antitrust contro il Comune di Cervia, nel Ravennate, sulle concessioni balneari. Lo ha deciso il Consiglio di Stato accogliendo l'appello dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato e annullando una decisione del tribunale amministrativo dell'11 luglio 2025. Il ricorso era contro la proroga disposta dal Comune di Cervia (come quasi tutti i Comuni della Romagna) delle concessioni fino al 2024, in attesa della normativa che poi ha prorogato al 2027. La sentenza del Tar, di fatto, confermava la decisione del Comune, rappresentato in giudizio dagli avvocati Silvia Medini e Franco Fiorenza. Il Tar aveva dichiarato inammissibile il ricorso affermando che l'Antitrust doveva farsi rappresentare dall'Avvocatura dello Stato e non da un avvocato privato. Impostazione non condivisa dai giudici di secondo grado, secondo cui la causa va riassunta davanti al Tar. La decisione, dunque, non entra nel merito ma definisce il punto sulla difesa tecnica. Il Comune di Cervia nel frattempo si sta attrezzando per predisporre i bandi di gara di concessione per poi assegnare le concessioni nei tempi di legge.